Il tecnico del Portici Gianluca Esposito alla vigilia del derby con l’Ercolanese ci parla della sua squadra, degli avversari, della sua ex squadra, dell’Eccellenza e di tanto altro ancora
Gianluca migliore inizio non potevi chiedere ai tuoi ragazzi all’esordio nel massimo campionato dilettantistico.
“Queste due vittorie nelle prime due partite ci danno tranquillità e tanta fiducia. Non siamo al massimo, dobbiamo migliorare ancora tanti aspetti del nostro gioco sia nella fase difensiva che offensiva. Però fare due partite e 6 punti nonostante si debba migliorare tanto è un buon viatico per la nuova stagione”.
L’Ercolanese assieme alla Nocerina e Portici è quella partita rispettando il programma consueto con preparazione ad inizio agosto.
“La partenza dell’Ercolanese non mi sorprende, l’ho già ribadito in un’altra intervista pre campionato che sono tra le candidate alla vittoria del campionato insieme alla Nocerina, Igea Virtus, Gela, Messina e Vibonese. E’ una squadra costruita con criterio, con giocatori forti e allenata da un allenatore esperto e preparato”.
Caso Boussaada, il giovane terzino ha beccato dopo la Coppa Italia altre 3 giornate di squalifica anche in campionato. Come si spiega questo atteggiamento?
“Omar in tutte e due le circostanze – sottolineo non è una giustificazione spiega Esposito – ha subito il primo attacco sia a Picerno che a Roccella. Domenica ha ricevuto una testata e poi ha reagito. Deve imparare a gestire questa sua emotività, però sul fatto che il ragazzo sia buono io non ho dubbi. A Picerno è stato bersagliato da cori che per strada non dovrebbero sentirsi in più provocato dal fotografo. Lui comunque non deve cadere nelle provocazioni e reagire”.
Il mercato si è concluso, dacci un tuo bilancio.
“Sono molto soddisfatto della rosa che la società e il ds mi hanno messo a disposizione, forse numericamente è elevata. Se i ragazzi capiranno che si devono mettere tutti a disposizione, chiaramente ci saranno meno minuti per tutti. Il Portici credo che potrà disputare un buon campionato”.
Come sono state le prime giornate con la possibilità di effettuare 5 cambi
“Per me che ho una rosa molto ambia sono contento di questa possibilità, alla fine se esclusi il portiere sono 10 giocatori di movimento e 5 cambi ti permettono di cambiare mezza squadra, per chi ha una panchina un po’ più corta probabilmente avrebbe preferito optare per i 3 cambi”.
Sulla Vibonese prima in D, poi riammessa in Lega Pro…
“Non voglio entrare in merito alla questione specifica ma mi metto nei panni della società, dell’allenatore e dei giocatori, che stanno vivendo una situazione bruttissima non sapevo a che campionato partecipano, non avendo garanzie contrattuali senza conoscere il campionato di appartenenza. Immagino che ci sia tanta confusione in questo momento a Vibo Valentia. Io credo che le varie Leghe devono sedersi ad un tavolo e trovare una soluzione perché non si può arrivare alla terza e quarta giornata di campionato e non sapere a quale campionato si prenderà parte. Come la stessa cosa non si può arrivare – riferendosi alle sentenze del finale di stagione scorsa che tolse punti alla Palmese – ad emettere una sentenza definitiva di un fatto risalente a due stagioni prima, 3 giorni prima dell’ultima giornata di campionato. Tutto deve essere deciso prima”.
La tua ex squadra la Sarnese pure ha iniziato bene con una vittoria esterna e il pareggio col Gravina, esternamente come stai vive
“Non seguo tantissimo, solo attraverso i social e i filmati vedo qualcosa. Sono contento soprattutto per i ragazzi che la scorsa stagione hanno sofferto e gioito insieme a me in quel di Roccella. Credo che possa fare un discreto campionato ed il Presidente ha ragione non si deve parlare più di sorpresa Sarnese. E’ la quarta stagione che questa società fa la Serie D, sarebbe riduttivo parlare di sorprese e miracolo. E’ una società che ha un progetto chiaro e ben delineato, che con qualche sofferenza a volte ma in 3 anni ha raggiunto i suoi obiettivi. Insomma un modello da seguire”.
Eccellenza Girone A, chi vedi favorita per la vittoria del campionato?
“Afragolese, Savoia e Puteolana hanno sicuramente qualcosa in più rispetto a tutte le altre. E credo che veramente saranno piccoli particolari a decidere la stagione, magari una partita pareggiata contro una squadra di bassa classifica o gli scontri diretti”.






