L’idea prevederebbe la massima categoria dilettanti insieme al presidente Pipola e un grande settore giovanile. L’Eccellenza non esisterebbe più
Casalnuovo lascia, anzi raddoppia. Clamorosa indiscrezione proveniente da Casalnuovo dove i recenti eventi legati all’impianto hanno fatto cambiare i piani della dirigenza repentinamente. In principio c’era il piano di accorpare le tre principali squadre in un unico team costruendo un grandissimo settore giovanile. Adesso, invece con la clamorosa vicenda dello Iorio cambiano le prospettive. I dirigenti del Casalnuovo vogliono andare a proporre al presidente Pipola una sinergia totale cosƬ da mantere la serie D a Pomigliano con l’ingresso di dirigenti casalnuovesi e costruire insieme un settore giovanile importante che dia lustro anche al Pomigliano, con la prima squadra che resterebbe a Pomigliano e le giovanili a Casalnuovo. E il titolo di Eccellenza? Il Casalnuovo, se dovesse andare in porto questa soluzione, non si iscriverebbe al campionato disputando solo i tornei giovanili. Questa ĆØ la grande e pazza idea che potrebbe legare due realtĆ confinanti e che permetterebbe ad ambedue di realizzare i propri obiettivi. Adesso la palla passa a Raffaele Pipola, bisognerĆ capire se il patron ha voglia di continuare con questo nuovo progetto e se l’idea lo affascina, con Pomigliano che continuerebbe la serie D e riprenderebbe il discorso lasciato poco fa con il suo condottiero principale, anche perchĆØ il progetto Todisco ĆØ naufragato. Certamente, la sinergia darebbe nuova linfa alle due piazze e potrebbe costruire qualcosa di nuovo e interessante con due comuni che abbracciano un solo ideale e potrebbe essere da apripista per chissĆ quante realtĆ .






