L'attaccante campano racconta la sua annata disputata in forza al Campobasso

NAPOLI L’attaccante campano, ex Portogruaro in Serie B e reduce dall’ultima stagione in forza al Campobasso fa il punto della sua stagione. L’annata in Molise è stata molto positiva per lui, ed è intervenuto così ai nostri microfoni:

“Innanzitutto partirei dalla stagione appena conclusa, che voto ti dai per la disputa di quest’annata?”

Per me è stata certamente una stagione molto positiva. Ho giocato 37 partite su 38, ho sigltato 7 reti oltre a 10 assist. Giocare in una piazza come Campobasso significa tanto, è una città esigente, che è arrivata a toccare anche la Serie B, siamo partiti un po’ male, ma poi ci siamo ripresi sfiorando i playoff che non abbiamo raggiunto per 3 punti. Personalmente Campobasso mi ha fatto crescere molto e lo ritengo un salto di qualità, visto che mi sono fatto conoscere in un altro girone.

“Per la prossima stagione intendi rimanere in rossoblù o attendi qualche proposta dalla Lega Pro?”

Ci sono state altre proposte. Campobasso è una grande piazza ma io do la priorità alla Serie C. Voglio valorizzare la stagione che ho fatto quest’anno perché penso di meritarmela. In Campania ci sono diverse squadre interessate, valutero tutte le proposte con attenzione.

“Ti manca il professionismo?”

Assolutamente sì. Ho 26 anni ed ho solo un rimpianto: quello di non aver mai giocato la Serie A, per il resto ho disputato tutte le categorie tre Serie B, passando per la Serie C fino alla D. Il mio obiettivo, come ho già detto, è la Lega Pro, visto che ritengo di essere arrivato ad una svolta per la mia carriera e sono desideroso di confrontarmi anche con giocatori di livello superiore.