Al termine dell’ ottava giornata di Serie D – girone I, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D.

MODULO 3-4-3

PORTIERE

Tommaso Scuffia – ROCCELLA JONICA 1935
Tiene in piedi il Roccella con parate al limite del normale, guizzi felini che tengono il Messina sempre inchiodato sullo “0”. Nel primo tempo, è superlativo con un colpo di reni a salvare il tiro di testa di Esposito; nella ripresa, però, si traveste da supereroe parando il rigore allo specialista Crucitti e volando a salvare prima un tiro in area diretto al sette di Orlando e poi una conclusione dalla distanza ancora di Crucitti: nel finale, crolla anche il suo muro ma sono applausi da tutto lo stadio per la sua ennesima grande prestazione!

DIFENSORI

Masimiliano Doda (2000) – SSD PALERMO CALCIO
Non la sua migliore gara, ma è provvidenziale un suo salvataggio nel finale su Convitto per consentire al Palermo di portare a casa l’ottava vittoria consecutiva. Per il resto, pensa più a difendere che ad attaccare, limitando al meglio proprio Convitto, che senza dubbio era considerato nel pre gara il pericoloso del Licata.

Simone Giuliano – MARINA DI RAGUSA
Si muove alla perfezione nella linea difensiva a tre di Mister Utro, non commette una sbavatura sul centro sinistra tenendo testa, per tutta la gara, agli avanti dell’ Acireale. Segna di testa la rete che porta il Marina di Ragusa in vantaggio al “Tupparello”, sfiora l’incredibile doppietta sempre di testa e non ha alcuna colpa sul gol di Rizzo, che vale l’1-1: sul traversone dalla destra, infatti, è Vindigni a prendersi la marcatura dell’argentino.

Antonio Mennella (2001) – FC GIUGLIANO 1928
Torna a presidiare la fascia sinistra con grande impeto e pericolosità, difende benissimo e non subisce mai un arrembaggio sulla sua corsia. Fa piacere rivederlo ai suoi livelli, dopo un campionato mostruoso disputato in Eccellenza: per questo, lo premiamo nella Top, la sua “casa” nella scorsa stagione!

CENTROCAMPISTI 

Mattia Felici (2001) – SSD PALERMO CALCIO 

Trova la sua prima rete in campionato il biondo del Palermo, una vera e propria spina nel fianco di un Licata che fa fatica immane nel fermarlo. Suo il gol che riprende i gialloblu, un diagonale bellissimo da posizione impossibile che carica il Palermo. Poi grande lavoro nelle due fasi ed una ripresa in cui sfiora la doppietta (grande parata di Ingrassia) ed assiste Ricciardo, il cui colpo di testa viene respinto dal portiere. Talentuoso come pochi, in costante crescita: con la categoria in questione, lui c’entra davvero poco.

Crescenzo Liccardo – FC GIUGLIANO 1928
Il suo piede destro è caldissimo, lo si capisce fin dalle prime battute grazie ai tanti palloni che tocca e alle palle inattive, nelle quali il Giugliano trova spesso e volentieri la porta. Il numero “8” regala tantissima qualità in mediana, si prende addosso tantissime responsabilità e conduce i tigrotti alla vittoria con due assist, su punizione, per le testa di Caso Naturale prima e quella di Impagliazzo poi. Suona meglio di Mozart palla al piede, FUORICLASSE!

Kilian Bevis – FC MESSINA
Mister Costantino lo schiera nei tre di centrocampo e Bevis sforna una gara da fenomeno al “Giraud” di Torre Annunziata. L’emblema è il gol che realizza iniziando e finendo l’azione con qualità e quantità: lancio per Carbonaro e poi una corsa devastante ad attaccare l’area di rigore cogliendo la ribattuta del portiere. Un moto perpetuo il francese, che con continue frustate mette a soqquadro il piano tattico del Savoia, colpita a ripetizione da un talento che a Messina vuole esplodere definitivamente.

Francesco Orlando (2001) – ACR MESSINA
Entra a poco più di venti minuti dalla fine il giovane folletto giallorosso, che spacca la gara con accelerazioni continue e guizzi a scardinare la coriacea retroguardia del Roccella. Scuffia gli nega la gioia del gol in due occasioni, Orlando però ci crede e nel finale segna un gol pesantissimo in area che vale tre punti e l’esplosione del Franco Scoglio!

ATTACCANTI

Simone Fioretti – PALMESE 1912
Terza e quarta rete in campionato, ancora a segno l’attaccante neroverde che mata il Corigliano con una doppietta di bella fattura. Il bomber classe 95, dopo un primo tempo giocato in sordina e nel quale segna un rigore con estrema precisione, si scatena nella ripresa mettendo a ferro e fuoco la retroguardia del Corigliano, che fatica a prenderlo soprattutto in velocità. Fioretti ha tanta benzina in corpo, sfiora la rete e serve assist per i compagni prima di trovare la zampata vincente, a due minuti dalla fine: un guizzo fondamentale che regala una vittoria preziosissima alla Palmese nello scontro salvezza col Corigliano.

Pietro Balistreri – SSD MARSALA
CALCIO
Cinque gol di fila in una sola settimana, un bomber per Marsala che sbanca Troina grazie alla sua doppietta. Bellissime le reti che mette a segno l’attaccante, che prima fucila il portiere avversario con un destro al volo e poi si inventa una semirovesciata in area che porta il Marsala s 2-2. Impossibile da marcare al momento in area, davvero una forza della natura.

Luciano Rabbeni – CALCIO BIANCAVILLA 1990
Gioca da attaccante vero, fa tanto lavoro per la squadra scambiandosi botte da orbi con la retroguardia locale. Poi però alla prima occasione sente l’odore della porta e fa centro portandosi dietro due avversari e scagliando un tiro velenoso in area che batte Anatrella. 0-1 Biancavilla, che poi raddoppia poco più tardi sempre col suo numero “9”, cinico a mettere in rete da due passi dimostrando così di essere un attaccante bravo non solo a segnare gol difficili, ma anche quelli “facili”.

ALLENATORE

Giuseppe Mascara – CALCIO BIANCAVILLA 1990

Dopo aver farro tremare il Palermo perdendo di misura, il Biancavilla di Mascara sbanca lo “Sporting” di Nola con un perentorio 0-3. Una squadra, quella siciliana, cinica spietata e bella da vedere specie in attacco, dove Graziani Lucarelli e Rabbeni combinano con una naturevolezza incredibile. Il Nola va in bambola nelle retrovie, in attacco è sterile per via di un’organizzazione perfetta dei gialloblu con Mascara che detta indicazioni e viene abbracciato a fine gara da tutta la squadra. Un grande condottiero, un uomo di esperienza chiamato a salvare il Biancavilla nel difficile girone I!