Al termine dell’ottava giornata di Serie D – girone H, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D.

MODULO 4-2-3-1

PORTIERE

Ermanno Fumagalli – CALCIO FOGGIA 1920
Compie due grandi miracoli nei primi 45′ guadagnandosi la palma di miglior portiere di giornata e non solo. Dimostra infatti, anche col Casarano, di essere un portiere troppo superiore per la categoria e lo dimostrano gli interventi incredibili che compie sui colpi di testa a botta sicura di Cianci e Olcese. FENOMENO.

DIFENSORI

Andrea Santangelo (2000) – TEAM ALTAMURA
Ottima partita quella del terzino destro altamurano, una vera e propria spina nel fianco della Nocerina che lo vede scendere sulla corsia per decine e decine di volte. Le sue accelerazioni e sovrapposizioni portano a numerosi cross, che mettono in affanno i molossi. PROPOSITIVO!

Paolo Lomasto – USD BITONTO CALCIO
Il guerriero neroverde, l’ultimo baluardo di un Bitonto che non abbassa mai la guardia e lotta a denti stretti per ottenere una grande, grandissima vittoria. C’è soprattutto la sua griffe nel successo col Taranto grazie ad interventi difensivi pazzeschi, letture tattiche da categoria superiore ed un salvataggio su Genchi, sulla linea di porta, che vale quanto un gol o forse più. INSUPERABILE.

Massimo Pollidori – TEAM ALTAMURA
Regala sicurezza al pacchetto arretrato con interventi sempre decisi e grande esperienza, guida la linea difensiva biancorossa senza sbagliare la virgola nel delicato match con la Nocerina. In più, segna la rete del 2-0 con un bell’inserimento su punizione di Lucchese, un gol che difatti chiude la gara. Implacabile sotto porta, difficile da superare in difesa con Lava e compagni che faticano ad aggirarlo ed, anzi, non ci riusciranno mai nel corso della gara.

Francesco Landolfo (2001) – GLADIATOR 1924
Mancano Maraucci e Pantano? Nessun problema perché Landolfo è in forma incredibile e regala al Gladiator un’altra delle sue importanti prestazioni. Grande talento, col Fasano pensa più a difendere che ad attaccare tenendo comunque a bada uno degli esterni della categoria, Corvino. Dalle sue parti, mette il cartello ALT: in poche parole, non si passa!

CENTROCAMPISTI

Savio Piarulli (2001) – USD BITONTO CALCIO
Talento cristallino, incanta al “Città degli Ulivi” toccando quel pallone con leggerezza, classe e spensieratezza. Un fuoriclasse in erba, un calciatore destinato a varcare ben presto le soglie del calcio Professionista. Col Taranto, in una gara molto difficile, Piarulli si esalta – segno questo di grandissima personalità – coinvolgendo se stesso in ogni manovra della squadra senza mai far mancare il suo apporto. Gli manca solo la rete, che sfiora in tre circostanze in cui però si esalta il portiere avversario Sposito: ma che giocatore !

Alessio Ziello (1999) – GLADIATOR 1924
Torna in palla il centrocampista tuttocampista del Gladiator Ziello, che sforna una gara di grande personalità in mediana con continui strappi e accelerazioni che mandando in ambasce, specie nel primo tempo, la retroguardia del Fasano. Sfonda spesso e volentieri sul centro-destra fornendo anche l’assist per il gol vittoria di Di Paola, un cross al bacio che l’esterno deve so mettere in rete.

ATTACCANTI

Angelo Raffaele Nolè – FC FRANCAVILLA
Trascina da capitano il Francavilla alla vittoria, lo fa con il gol che sblocca la gara e l’assist illuminante per il 2-0 di Matias Grandis. È imprendibile l’attaccante, giocatore veloce e dal fisico sviluppato, che quando parte palla al piede diventa davvero difficile da arginare. Straripa in attacco, dove è il leader indiscusso di una squadra che lo cerca a ripetizione: lui non si fa pregare e prima gonfia la rete con un colpo di testa di presunzione sul secondo palo, poi scarica a Grandis un passaggio perfetto che regala ai rossoblu una vittoria importantissima in campionato: in più circostanze, infine, sfiora anche la doppietta personale ma per Mister Del Prete va già benissimo così.

Cosimo Patierno – USD BITONTO CALCIO
La sua classe sta nell’assist, da giocatore di categoria superiore, che regala a Biason un gol facile facile che sblocca la contesa col Taranto. Merito questo di un’intelligenza tattica perfetta per Patierno, attaccante che non solo sente la porta come se fosse sua ma che sa anche leggere le diverse situazioni di gioco in fase offensiva. La prova che matura nel big match di giornata è solo l’emblema della crescita spaziale di questo attaccante, arrivato a scendere qualche anno fa in Eccellenza per poi ritornare, da campione, ad essere il miglior attaccante della D. Così oltre all’assist geniale per il Turu, Kikko Patierno segna anche la rete del raddoppio realizzando il rigore che lui stesso si era procurato con una bella accelerazione su lancio del suo portiere. DEVASTANTE!

Leandro Martinez – GRUMENTUM VAL D’AGRI
Ancora lui! Dopo il gol con il Nardò, l’attaccante argentino si ripete segnando un grandissimo gol e permettendo così, alla sua squadra, di ottenere una storica vittoria contro la blasonata Fidelis Andria. In una gara senza particolari emozioni, Martinez ha il merito di tramutare in oro l’unica palla buona a disposizione partendo dalla trequarti palla al piede, superando Kosnic e compagni in velocità prima di metterla nel sacco: un gol da argentino vero, una rete che resterà a lungo indelebile nella storia di questo club.

Éric Orlando Quintero Herrera – FC SORRENTO 1945
Inviperito, tarantolato. Quanta rabbia ha in corpo Herrera contro l’ex Cerignola, un sentimento forte feroce che sfoga in campo mettendo in mostra tutto il suo cristallino talento. Imprendibile per gli avversari, semina sempre il panico e fa venire i mal di testa ad una difesa, quella pugliese, che non legge mai le sue giocate. Se lo gode il Sorrento, che a tratti domina la gara con le accelerazioni di Herrera e compagni. L’esterno crea e segna poi con grande freddezza il rigore del momentaneo pareggio, un destro dritto al sette lì dove Cappa non può arrivare!

ALLENATORE

Leonardo Taurino – USD BITONTO CALCIO
Il suo 3-5-2 manda in tilt il Taranto di Ragno che alza bandiera bianca cadendo al “Città degli Ulivi” con un netto 3-0. C’è tanto di Leonardo Taurino in questa grande vittoria, un successo preparato in maniera perfetta tatticamente e che ha visto in campo una sola squadra, quella neroverde, capace di giocare un calcio a tratti perfetto in cui ogni giocatore ha recitato una parte importante. La difesa è stata infatti  impenetrabile, i centrocampisti hanno svolto un lavoro di copertura pazzesco ma al tempo stesso hanno dato manforte ad un attacco in cui Patierno ha fatto come al solito la voce grossa. Un ingranaggio perfetto quello del Bitonto, che si prende così la vetta del girone H confermando di essere una delle squadre più forti e soprattutto più belle ed organizzate della D.

Qui la grafica di Campania Football: