Il tecnico rossonero: “abbiamo sbagliato tanto dal punto di vista tecnico, siamo stati troppo imprecisi”

Amarezza e delusione in casa rossonera per il pareggio interno contro il Francavilla. Al termine dei novanta minuti il tecnico Vincenzo Maiuri analizza così la prestazione dei suoi ragazzi: “siamo partiti forte, siamo scesi in campo convinti e determinati, ma non siamo riusciti a trovare subito il vantaggio e con il passare dei minuti i nostri avversari si sono chiusi bene,” spiega l’allenatore molosso, “sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile, contro un’avversaria tosta, ma non ci aspettavamo un atteggiamento così rinunciatario da parte dei nostri avversari; i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine, hanno provato a scardinare la retroguardia ospite fino al novantesimo, utilizzando tutti i mezzi a disposizione: purtroppo non hanno trovato la giocata giusta per portare a casa l’intera posta.”

A rendere più complicato il pomeriggio rossonero l’abbottonato schieramento tattico della formazione ospite: “loro giocavano con tre centrali, due terzini e tre mediani schiacciati davanti alla difesa,” prosegue Maiuri, “non era facile trovare spazi contro un avversario così chiuso; l’unica soluzione era quella di spingere sulle corsie laterali, utilizzando le sovrapposizioni per creare superiorità numerica: l’abbiamo anche fatto, siamo arrivati molto volte sul fondo, ma senza mai trovare lo spiraglio giusto.” Troppi gli errori in fase di appoggio e di rifinitura, errori che hanno condizionato la prestazione dei molossi: “la squadra ci ha messo grande impegno e voglia,” prosegue Maiuri, “quella che è mancata è stata la precisione; abbiamo commesso errori banali dal punto di vista tecnico, sbagliato tanti cross ed appoggi anche semplici.”

Il pareggio, comunque, non pregiudica le ambizioni di primato della Nocerina: “siamo ancora una squadra di vertice,” conclude il tecnico rossonero, “dobbiamo sicuramente crescere sul piano della mentalità, essere più cinici e cattivi, ma abbiamo i mezzi per risollevarci e per puntare in alto.”