Biasiol-Poziello un muro invalicabile, De Rosa svolta la giornata negativa fino a quel momento

GIUGLIANO IN CAMPANIA - Il Giugliano fa tre su tre in una settimana, e al De Cristofaro porta a casa altri 3 punti importantissimi in chiave campionato con il minimo sforzo. 1-0 il risultato finale contro l’ Ostiamare che chiuderà la partita con il numero 0 alla voce “tiri in porta”. Un risultato che conferma le buone sensazioni già intraviste in trasferta a Sassari con la Torres, e in casa nella partita di Coppa con l’Afragolese. A decidere la sfida casalinga di quest’oggi è stato ancora una volta Roberto de Rosa, che aveva già deciso il primo match stagionale in Sardegna. Andiamo a vedere le pagelle della sfida.

LE PAGELLE:

Giugliano 7.5

Baietti 6 – La sufficienza la ottiene solo per la cortesia di difendere i pali quest’oggi. Mai impensierito dagli attaccanti dell’Ostiamare.

Caiazzo 6 – Parte con il freno a mano tirato per contenere un avversario ostico come Lorusso, aumenta i giri con il passare dei minuti finendo tra gli applausi di tutti gli addetti ai lavori presenti al De Cristofaro.

Biasiol 7 – Torna dal 1′ dopo la mancata convocazione contro l’Afragolese e ripete la buona prestazione dimostrata contro la Torres, se l’Ostiamare non calcia in porta il merito è anche suo

Poziello 7 – Un muro insuperabile. Ci mette la grinta da capitano e mette la museruola a tutti gli attaccanti dell’Ostiamare. È ovunque e su chiunque, merita una statua.

Oyewale 7 – Quanta potenza e velocità in un solo ragazzo. Ricordiamo l’età per chi l’avesse dimenticato: 21 anni! Vince il duello sulla fascia con chiunque gira dalle sue parti, bravo anche a ripartire e spesso a mettere cross interessanti. Tra i migliori.

Ceparano 6.5 – Un altro degli under che quando si muove non lo sembra affatto. Gioca da veterano, un tocco e giocate in verticale trovando dei spazi che spesso vede solo lui. Cala leggermente con il passare dei minuti ma chiude facendo espellere Camara. Promosso.

De Rosa 6.5 – Fino all’ 83′ il suo pomeriggio era da dimenticare. Nervoso, ammonito per proteste, richiamato dal tecnico Ferraro più volte. Poi, il tocco del campione. Posto giusto al momento giusto e palla in rete, regala altri 3 punti importantissimi.

Gladestony 5 – È forse una delle poche note stonate di questo pomeriggio. Rispetto al match con la Torres, un notevole passo indietro per il centrocampista che con l’Afragolese era rimasto a riposo. Eppure sembra mostrare segni di stanchezza e peso nelle gambe, sbagliando qualche giocata elementare e rischiando più volte di concedere pericolosi spazi e contropiedi agli offensivi viola. Per sua fortuna, oggi c’era una difesa impenetrabile. Da rivedere.

Cerone 5.5 – Una punizione calciata alle stelle e una chiara occasione davanti alla porta sprecata con un tiro strozzato. Un bilancio negativo senza dubbio per l’attaccante che, però, riesce sempre a creare pericoli e apprensione quando tocca palla.

Abreu 6 – Lavora di sponda, prova a muoversi tanto sul fronte offensivo senza dare punti di riferimento, ma non viene supportato a dovere dai compagni. Sufficiente la sua prova. (dal 62′ Scaringella 6.5 – Entra con l’idea di spaccare la partita e la sua velocità e forza fisica sono un fattore determinante per il risultato finale.)

Rizzo 5.5 – Strano vederlo sotto tono, da lui ci si aspetta sempre di più, ma a volte sembra essere troppo lezioso. Si divora un gol a porta sguarnita. Da un suo corner arriva il gol della vittoria che gli fa guadagnare mezzo voto. (dal 88′ Fornito s.v.)