Gara speciale domenica per l'esperto attaccante che si ritroverà di fronte la sua ex squadra con cui lo scorso anno mise a segno ben 17 reti
MESSINA (ME) - Ha segnato goal a grappoli ovunque vincendo campionati e ottenendo salvezze. Nella sua esperienza siciliana però non è ancora riuscito a mantenere alta la sua fama anche per colpa degli infortuni. Domenica affronterà il suo recente passato, il Nola, e vorrebbe sbloccarsi in casa. Gennaro Esposito (’84), a Campania Football, parla della sua esperienza siciliana tra recente passato e futuro prossimo.
Nell’ultimo turno avete perso contro il Palermo quando brucia perdere il derby?
Perdere un derby è sempre una brutta cosa, fa male ma sapevamo di incontrare la capolista in casa sua. Noi abbiamo cercato di fare la nostra gara ma loro sono stati superiori ed hanno meritato la vittoria, cercheremo di rifarci nelle prossime gare.
Domenica arriva il Nola con cui hai giocato l’ultima stagione, che gara sarà per te?
Una gara in cui vogliamo innanzitutto riscattarci e regalare tre punti ai nostri tifosi. Riguardo il Nola, lì ho passato una bella annata sicuramente ci sarà un’emozione particolare perché in bianconero sono stato davvero bene, conservo un ottimo ricordo di città e società.
La squadra bianconera nonostante la giovane età gioca bene soprattutto fuori casa, che gara ti aspetti?
Si, li seguo spesso e sono davvero una bella squadra allenata in maniera ottimale da un mister che stimo molto. In rosa hanno tantissimi giovani importanti che stanno raccogliendo meno di quello che meritano. Spero possano rilanciarsi, magari cominciando dalla gara che affronteranno dopo di noi (ride, ndr).
Lo scorso anno in bianconero hai messo a segno diciassette reti totali, fondamentali per la salvezza, dovessi segnare esulteresti?
L’affetto verso il Nola e i nolani è stato sempre reciproco e vorrei non esultare ma non facendolo mancherei di rispetto ai miei attuali tifosi. Dipende anche dal momento, se segni all’ultimo minuto il goal vittoria non so quale potrebbe essere la mia reazione. L’unica cosa certa, se dovessi segnare al Nola la mia gioia sarebbe comunque a metà.
Finora hai messo a segno poche reti come spieghi questo inizio di stagione?
Purtroppo la mia avventura al Messina è iniziata in maniera piuttosto tribolata per via degli infortuni. Sono stato fuori due mesi, poi c’è stato il cambio allenatore e ho trovato meno spazio anche per una condizione da ritrovare. Il mio obiettivo è di riconquistarmi il posto e iniziare a segnare goal decisivi per la classifica.
A inizio anno c’erano ambizioni importanti e vi ritrovate a centro classifica vi aspettavate qualche punto in più?
Siamo consapevoli di aver disputato finora un campionato al di sotto delle aspettative. Nonostante i risultati altalenanti siamo solo a due punti dalla zona playoff, non tutto è perduto e credo che trovando la giusta continuità potremo dire la nostra e lottare insieme alle altre fino alla fine.
Da ex Savoia pensi che i bianchi possano lottare fino alla fine per la vittoria del campionato?
Nelle ultime settimane il Savoia ha trovato la quadratura del cerchio inanellando risultati importanti. Non è da tutti battere Palermo e Giugliano, stanno facendo un ottimo campionato ma credo che alla fine a vincere sarà il Palermo con i bianchi secondi. Un po’ come fu lo scorso anno tra Bari e Turris.
A breve riapre il mercato, quale futuro attende Esposito?
Io sono al Messina e penso solo a fare bene qui, con la società c’è un ottimo rapporto e credo puntino ancora su di me. Voglio restare qui, la mia priorità è il Messina poi se da qui alla fine del mercato cambierà qualcosa non posso prevederlo.






