Si dividono le strade tra il club nerazzurro e il giovane portiere 20enne, ora pedina interessante in ottica mercato

SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE) - Come un fulmine a ciel sereno arriva una svolta all’interno di questa sessione estiva di calciomercato che potrebbe fare gola a molte squadre dilettantistiche italiane e non solo. Dopo due anni di collaborazione è terminato il rapporto tra il Gladiator e il giovane portiere 20enne Antonino Fusco. In passato anche a Frattamaggioreperiodo durante il quale ha ricevuto anche la convocazione dalla Nazionale Italiana Under 18 – e all’Az Picerno, con il quale ha militato in Serie D e in Serie C, Fusco è stato uno dei protagonisti della scorsa salvezza del Gladiator, mettendo in mostra le sue capacità tecniche come portiere saracinesca e in alcuni frangenti anche come para-rigori – basti ricordare il penalty neutralizzato a Gennaro Acampora nella sfida esterna vinta 2-1 sul campo del Nola lo scorso 16 maggio 2021

Insieme per un po’ di tempo, il portiere Fusco e il Gladiator non hanno trovato un accordo sul prossimo progetto del club nerazzurro, che non ha convinto l’estremo difensore italiano e lo ha spinto a svincolarsi dal club di Santa Maria Capua Vetere. Se l’occasione fa l’uomo ladro, ciò non significa che lo stesso concetto non valga anche per le società calcistiche. Alla notizia della separazione tra le due parti, diverse società si sono fiondate sul portiere per mostrare il proprio interesse. Sia dalla Lega Pro che dalla Serie D, l’apprezzamento per l’estremo difensore italiano arriva da importanti categorie, lasciando a quest’ultimo la decisione finale. Fusco, infatti, sposerà quasi sicuramente quella società che sarà in grado di fornirgli ciò che era mancato nella sua ultima avventura, ovvero un progetto ambizioso dove brillare e puntare ad arrivare in alto

Una situazione questa intrigante, i cui sviluppi potrebbe anche modificare le strategie di alcune società dal punto di vista del mercato in entrata, nel tentativo di non lasciarsi scappare una chance così ghiotta.