Al termine della nona giornata di Serie D – girone H, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei quattro under come prevede il regolamento di Serie D.
MODULO 3-4-1-2
PORTIERE
Bernardino D’Agostino – GELBISON VALLO DELLA LUCANIA
Tiene in piedi la Gelbison nel primo tempo a suon di parate salvando il risultato sia su una conclusione ravvicinata di Sansone che su un tiro a giro diretto al sette di Loiodice. Fenomenale il numero uno rossoblu, che si ripete ancora nella ripresa su Rodriguez, sempre a tu per tu, prima di capitolare due volte su tiri ravvicinati sui quali non può nulla. Incide come sempre dimostrando di essere un fattore, peccato che stavolta non fruttino punti le sue prodigiose parate.
DIFENSORI
Salvatore Pelliccia (2000) – FC TARANTO 1927
Guida la riscossa del Taranto nella ripresa fornendo un assist bellissimo per il pari di D’Agostino e dando una grossa mano in fase offensiva. Spinta costante sulla destra, finalmente lo si rivede ai suoi livelli con l’avvento del neo tecnico Panarelli.
Davide Cacace – FC SORRENTO 1945
Superlativo nel primo tempo, ordinaria amministrazione nella ripresa. Il ministro della difesa sorrentina Cacace risponde presente nella sua area di rigore rintuzzando a più riprese i tentativi dell’attaccante Leandro Martinez e si riscopre bomber nell’area avversaria segnando la rete della vittoria con una zampata da attaccante vero sul secondo palo.
Roberto Farinola (2001) – FC FRANCAVILLA
Schierato terzino sulla corsia di sinistra, regge alla grande il confronto con Liurni, pericolo numero uno della Nocerina. Non si passa dalle sue parti, che ci mette soprattutto il corpo e la gamba per tenere botta agli avanti molossi senza mai essere saltato. Ottima gara!
CENTROCAMPISTI
Rocco Occhiuto (2000) – CASARANO CALCIO
Segna, si procura un rigore e disputa l’ennesima grande gara l’under Occhiuto, devastante sulla sinistra nel match con l’Altamura. Gamba e fisico non gli mancano, lui percorre km su km e trova prima un tracersone che vale rigore e gol di Mincica, poi segna personalmente la rete del 2-0 con un sinistro di prima intenzione in area dopo un taglio perfetto.
Nicola Mancino – FC FRANCAVILLA
Con la Nocerina, si prende più licenze offensive ed i risultati si vedono. Giocatore di classe assoluta, un fenomeno per la D. Prende per mano il Francavilla, gioca una gara straordinaria illuminando con le sue giocate tutte le azioni dei sinnici. Punizioni sempre al veleno, conclusioni che nel primo tempo trovano due grosse parate del portiere Leone. Il suo gol è però nell’aria ed arriva prontamente nella ripresa, una zampata su cross dalla destra che regala tre punti pesantissimi al Francavilla sul campo della Nocerina.
Savio Piarulli (2001) – USD BITONTO CALCIO
Il talento c’è eccome. Una gemma che a Bitonto coccolano perché vale tantissimo. In mediana con Biason e Marsili, dimostra di essere un calciatore sublime, un ragazzino con personalità da vendere. Detta i tempi, prova l’inserimento e duetta con facilità disarmante: gara bellissima la sua, condita infine dalla rete che porta i neroverde sullo 0-2. Disarmante!
Vincenzo Corvino – US CITTÀ DI FASANO
Fa ammattire la Fidelis Andria tra dribbling e giocate a tutta velocità sulla fascia, così come è pericolosissimo con le sue solite punizioni che creano sempre brividi agli ospiti. In forma stratosferica, Corvino è devastante con le sue accelerazioni che frutta o al Fasano due calci di rigore, uno per tempo, che poi lui stesso realizza con grande freddezza. Mette lo zampino anche sulla rete di Diaz partecipando attivamente al mischione che infastidisce Segantini: da “10” la sua prestazione, proprio come il suo numero di maglia.
ATTACCANTI
Stefano D’Agostino – FC TARANTO 1927
Bacia la maglia, esulta di rabbia e mostra amore verso la squadra e la città di Taranto. D’Agostino si riprende tutto in mano con Panarelli, è il faro di una squadra che si affida alle sue idee e giocate per scardinare la retroguardia del Gladiator. E lui, che le responsabilità se le è sempre prese, prende per mano il Taranto segnando una doppietta favolosa che regala tre punti, ritorno alla vittoria ed il boato dello Iacovone che gli tributa una bellissima standing ovation alla sua sostituzione. DAGO, come lo chiamano da queste parti, è tornato!
Domenico Santoro – FBC GRAVINA
Otto reti in campionato, ennesima doppietta per Bomber Santoro che, dopo l’exploit della scorsa stagione, vuole consacrarsi e dimostrare di essere uno dei migliori attaccanti della categoria. Con l’ Agropoli, l’attaccante segna due reti di bellissima fattura, una conclusione in area nel primo tempo ed un sinistro violento e angolato da fuori area. Gioca però non solo per se stesso, ma anche per la squadra lavorando sporco e portando a casa tante sponde per i compagni che possono così giocare tanti palloni puliti in fase offensiva. Quando brilla la sua stella, il Gravina vince: scusate se è poco!
Cosimo Patierno – USD BITONTO CALCIO
Altro giro, altra gara, nuovi gol per Kikko Patierno, uomo copertina di un Bitonto stellare che sbanca il “Fanuzzi” e consolida il primato nel girone H. Il bomber neroverde mette KO il Brindisi con un’altra doppietta delle sue segnando su rigore e bissando poi con un tiro sorromisura nella ripresa su suggerimento di Biason. Settima e ottava rete in campionato per lui, che segnerebbe anche una terza rete in gara ma per l’assistente è fuorigioco. Immarcabile ed ingiocabile al momento, tutto lo stadio, alla sua sostituzione, gli dedica una standing ovation bellissima !
ALLENATORE
Roberto Taurino – USD BITONTO CALCIO
Quinto risultato utile di fila, quattro vittorie in cinque gare per il Bitonto di Mister Taurino, una macchina perfetta che sembra aver innescato il turbo nel girone H di Serie D. Gioca a memoria la sua squadra, un calcio bellissimo da vedere e che annichilisce anche il Brindisi, tra le compagini più in forma del girone. Una prova monumentale dei suoi, che sbancano il “Fanuzzi” con un risultato senza storie, uno 0-3 in cui fanno la voce grossa una difesa stoica, un Biason dai piedi d’oro ed un Patierno ingiocabile per gli avversari. La vetta continua così ad essere del Bitonto, che vince convince e diverte: nel segno del suo comandante Taurino!
Questa la grafica completa di Campania Football:







