I gialloblù vincono grazie a Cerone e Biasiol, e ringraziano Carbonia e Monterotondo facendo partire la fuga definitiva

GIUGLIANO IN CAMPANIA - Il Giugliano fa il suo dovere in casa, vince con l’Afragolese e aspetta i risultati delle concorrenti alla promozione impegnate su campi ostici contro squadre in lotta salvezza. I finali fanno partire la bolgia giuglianese che al triplice fischio inizia a cantare. Il Nuova Florida perde con il Monterotondo e la Torres non va oltre il pari con il Carbonia. Questo significa avere rispettivamente 10 e 11 punti di vantaggio sulle due principali inseguitrici che hanno una partita in meno.

La sfida andata in scena al De Cristofaro ha visto per l’ennesima volta una grande supremazia dei gialloblù sulla malcapitata Afragolese, sconfitta per la terza volta in stagione dagli uomini di mister Ferraro. Parte subito forte il Giugliano con Gladestony che ci prova dalla lunga distanza al 5′, Romano si distende e mette in corner. Proprio dal corner arriva il vantaggio giuglianese, cross tagliato di Cerone, Biasiol anticipa Rizzo in rovesciata e di testa fa 1-0. La reazione dell’Afragolese si fa attendere, è arriva al 29′ con i tre lì davanti che scambiano fino a lasciare Longo a calciare. Il 9, però, spreca con il mancino. Due minuti più tardi l’occasione se la crea De Rosa che salta due avversari sul lato mancino del campo, mette un cross pennellato per la testa di Rizzo, ma il colpo dell’argentino è impreciso e termina fuori. Nei 10 minuti successivi rischia il 2-0 in altre due occasioni il Giugliano, entrambe le volte con Cerone, che prima arriva in ritardo su un pallone messo sul secondo palo a porta sguarnita, e poi calcia centrale dalla lunga distanza. La ripresa non vede miglioramenti da parte dell’Afragolese che soffre le avanzate del Giugliano, e infatti al 13′ arriva il raddoppio. Kyeremateng salta un avversario e porta la sfera sul mancino, calcia a botta sicura Romano respinge sul destro di Cerone che stavolta non sbaglia e porta i gialloblù in paradiso e i rossoblù in crisi totale. Passano i minuti, gli uomi di Ferraro prendono campo e difendono il risultato con l’esperienza, fino al 29′ quando il neo-entrato Ferrari dopo pochi secondi dal suo ingresso calcia con il destro e batte Romano, ma fa i conti con un doppio palo interno che gli strozza l’urlo in gola. Questo lampo di fortuna regala all’Afragolese qualche briciolo di speranza e al 37′ arriva un’incredibile traversa di Celiento con una punizione defilatissima dalla trequarti che prende una traiettoria stranissima che sorprende anche Baietti, sulla ribattuta Di Girolamo non riesce a concretizzare. Sarà l’utima occasione di una partita che si addormenterà fino al 50′, quando poi partirà un altro spettacolo, quello fatto scattare dagli oltre 500 tifosi accorsi al De Cristofaro nonostante il maltempo. Il Giugliano vince e fa festa, e ora mancano altre 4 finali circa per poter dire ufficialmente di essere in C.