Le due formazioni in campo si concedono un tempo a testa di gioco sull'avversario e concludono tra le emozioni il duello del Maradona. Perde ancora punti dalla vetta il Napoli, mentre la Roma non sfrutta gli stop di Juve e Lazio
NAPOLI - Non trova nessun vincitore il big match di Pasquetta del Diego Armando Maradona tra Napoli e Roma. Gli azzurri vengono fermati sull’1-1 dalla compagine di José Mourinho, che continua il proprio momento d’oro dopo il passaggio del turno in Conference contro il Bodø Glimt.
Il risultato fotografa con precisione l’andamento della gara, dove ogni formazione ha avuto un tempo a disposizione per prevalere sull’avversario. I partenopei trovano subito il vantaggio all’11’ del primo tempo con il rigore trasformato alla perfezione da Insigne, il quale batte con una conclusione rasoterra Rui Patricio alla destra del portiere – penalty concesso dopo un consulto al VAR del sig. Di Bello dopo un contatto tra Ibañez e Lozano in area.
Il Napoli sembra avere il pieno predominio dopo l’1-0, concedendo poco ad una Roma che non riesce a sfondare in nessun modo, neanche affidandosi agli strappi del positivo Zaniolo. Gli azzurri al 20′ vanno anche a centimetri dal raddoppio prima con Osimhen, il cui tentativo è ribattuto provvidenzialmente da Smalling, e poi con Lozano, il quale sul proseguo dell’azione chiama alla deviazione in angolo Rui Patricio. L’undici giallorosso cresce lentamente in campo e trova l’unica vera chance a sei minuti dal 45′, quando Osimhen devia sulla propria traversa una punizione di Pellegrini dalla sinistra e rischia il grande autogol.
La ripresa è tutt’altra storia. La Roma di Mourinho entra in campo con più consapevolezza e riesce a dialogare bene tra le linee, mettendo in apprensione i padroni di casa. I giallorossi all’ora di gioco hanno addirittura la palla perfetta per pareggiare, ma Abraham si accartoccia sul perfetto cross di Karsdorp e si divora di testa il possibile 1-1. Pochi minuti dopo è Mancini ad andare ad un soffio dal pareggio con un colpo di testa da piazzato di Pellegrini, non trovando lo specchio di porta per una questione di centimetri. La risposta del Napoli è affidata alle conclusioni da fuori di Elmas e Zielinski, senza fortuna, e alla ricerca della profondità con Osimhen, che non sortisce l’esito sperato. Nonostante i cambi conservativi di Spalletti nel finale, la Roma trova al 91′ la rete del meritato pareggio. Pellegrini serve dalla destra Afena-Gyan al centro, il quale fa sfilare per Abraham. L’attaccante inglese serve di tacco El Shaarawy, che manda la sfera sul primo palo e batte Meret.
Il pareggio divide così la posta in palio tra le due squadre. Il Napoli cede tra le mura amiche altri due punti alle formazioni milanesi, entrambe vittoriose con Spezia e Genoa. La Roma perde la chance di accorciare su Juventus e Lazio, replicando al Maradona i punteggi ottenuti dai bianconeri e dai biancocelesti nelle loro rispettive sfide.
TABELLINO DELL’INCONTRO
NAPOLI (4-3-3): Meret; Zanoli, Rrahamani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Lobotka (56′ Zielinski), Fabian Ruiz (68′ Demme); Lozano (68′ Elmas), Osimhen (82′ Mertens), Insigne (82′ Juan Jesus).
A disposizione: Idasiak, Marfella, Ghoulam, Tuanzebe, Ounas, Petagna, Politano.
Allenatore: Luciano Spalletti
ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini (84′ Carles Perez), Smalling, Ibañez; Karsdorp, Oliveira (75′ Veretout), Cristante (46′ Mkhitaryan), Pellegrini, Zalewski (75′ El Shaarawy); Zaniolo (86′ Afena-Gyan), Abraham.
A disposizione: Fuzato, Kumbulla, Viña, Maitland Niles, Diawara, Bove, Shomurodov.
Allenatore: José Mourinho
ARBITRO: Marco Di Bello (sez. Brindisi)
ASSISTENTE 1: Filippo Meli (sez. Parma)
ASSISTENTE 2: Filippo Valeriani (sez. Ravenna)
QUARTO UFFICIALE: Simone Sozza (sez. Seregno)
VAR: Aleandro Di Paolo (sez. Avezzano)
AVAR: Sergio Ranghetti (sez. Chiari)
RETI: 11′ rig. Insigne (N), 91′ El Shaarawy (R)
AMMONIZIONI: Cristante (R), Koulibaly (N), Zanoli (N), Lozano (N), Insigne (N), Zaniolo (R)
ESPULSIONI: al 78′ Fuzato dalla panchina per proteste (R)
ANGOLI: 5-5
RECUPERO: 3′ p.t., 8′ s.t.






