Al termine della decima giornata del Campionato Serie D girone H, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del turno infrasettimanale
ROMA - È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone H di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla decima giornata del Campionato Serie D per il girone H.
MODULO 4-2-4
PORTIERE
Bernardino D’Agostino – GELBISON
Con una gran parata su Pitarresi, salva il risultato tenendo in gioco i vallesi sullo 0-1, mentre nel finale ci mette anche la testa in uscita bassa per fermare l’ultima chance pericolosa del Picerno con Esposito. Oltre agli interventi importanti però, il numero 1 rossoblu da grande sicurezza al reparto garantendo esperienza e reattività per tutti e novanta minuti.
DIFENSORI
Michele Cappellari (1998) – USD BITONTO CALCIO
Ennesima buona prova del terzino destro neroverde, che si guadagna la TOP11 grazie alle sue continue discese in fascia supporto di Padulano. Peccato che di queste giocate, ed in particolar modo i due traversoni nella ripresa, non ne approfitti Patierno che spreca così delle ghiotte occasioni per portare il Bitonto in vantaggio.
Antonio Guastamacchia – US SAVOIA 1908
Offre pochi, pochissimi spunti agli avanti della Sarnese risultando tempestivo e bravo in molte chiusure. Segna poi il gol dello 0-1 in spaccata, una rete decisiva perché rilancia i bianchi nelle zone di medio – alta classifica.
Gianmarco Giglio (1999) – AC NARDÒ
Schierato sul centro sinistra da Mister Taurino, ripaga la fiducia mettendoci fisico e grande personalità al cospetto di attaccanti importanti come De Angelis e Gargiulo. Gran senso della posizione e tante belle letture difensive fanno il resto in una gara in cui si rivelerà tra i migliori del Toro.
Enis Mejri – GELBISON
I vallesi praticamente sfrutteranno solo la corsia di sinistra e grosso merito è del terzino tunisino, che è sempre una costante in ogni gara della Gelbison. Sfonda spesso in fascia vincendo dunque il confronto con Fiumara e mettendo al centro almeno due traversoni precisi che i suoi compagni non sfruttano a dovere. Nel finale, si concede anche una bell’azione personale con tiro da fuori: para Colletta.
CENTROCAMPISTI
Alessandro Catalano (2000) – TEAM ALTAMURA
Fa girare la palla in mezzo al campo manco fosse un veterano. E pensare che prima del Taranto, Catalano aveva disputato appena 27′ in 9 gare. Personalità da vendere, piedino fatato e tanta qualità: provare per credere, proprio dai suoi piedi parte l’azione che porta al gol Tedesco.
Angelo Chiavazzo – CITTÀ DI GRAGNANO
Il jolly di Mister Campana stavolta è chiamato a dare quantità e qualità in mezzo al campo. Nessun problema, numero “6” sulle spalle e via con l’ennesima grande prestazione fatta di corsa, inserimenti e tante giocate in verticale spesso non sfruttate dai suoi, soprattutto da Minale nel primo tempo. Non solo possesso però, Chiavazzo si disimpegna benissimo anche in fase difensiva risolvendo tante situazioni rischiose nel periodo in cui il Nola attacca a testa bassa: sua, infine, la punizione di sinistro che porta alla rete di Achaval. Una sola parola: indispensabile!
ATTACCANTI
Amil Gassama (1999) – CITTÀ DI GRAGNANO
Realizza una rete bellissimaricevendo una palla in verticale da Poziello, stoppando al volo e calciando da posizione defilata col destro. Un gol che spinge il Gragnano avanti a Nola in una gara dove Gassama è stato a tratti imprendibile con le sue giocate sempre imprevedibili e difficili da leggere.
Domenico Santoro – FBC GRAVINA
Torna a segnare ed il Gravina così festeggia una nuova vittoria ringraziando bomber Santoro, autore di una bella doppietta. Sale a quota “4” l’attaccante nativo di San Giovanni Rotondo che batte Caparro per la prima volta, dopo solo 1′ di gioco, con un bel diagonale prima di andare nuovamente in gol, nella ripresa, con un perfetto stacco di testa che vale il definitivo 3-1 murgiano.
Anibal Montaldi – US CITTÀ DI FASANO
Ritorna in campo proprio contro la sua ex squadra Cerignola, che manda al tappeto con il rigore decisivo che valgono tre punti pesantissimi. Un penalty che si procura lui stesso con astuzia cercando il contatto con Abruzzese e che rappresenta l’emblema di una gara perfetta in cui ha battagliato molto in area di rigore mostrando un grandissimo feeling con Nadarevic, che realizza il gol dell’1-0 sfruttando proprio una traversa colpita al volo dall’attaccante argentino.
Gianluca D’Auria – FC FRANCAVILLA
Quattro reti, sulle sei totali dei rossoblu, portano la firma di questo talento napoletano che, sulla corsia, domina anche contro l’Ercolanese creando e realizzando i presupposti per raggiungere la vittoria. È sua infatti la doppietta che stende per 2-0 i granata: un gran gol ad aprire le danze, una punizione ben calciata sul primo palo per chiudere la pratica e portare così il Francavilla in posizioni di classifica più sicure.
ALLENATORE
Roberto Taurino – AC NARDÒ
Terza vittoria consecutiva per la squadra granata che, senza grosse difficoltà, si sbarazza del Sorrento. Una prestazione solida e spumeggiante del collettivo messo a punto da Mister Taurino bravo, nonostante le importanti assenze, a mettere su un undici di gara ed un piano di gioco perfetto. Cordella e Kyeremateng fanno il resto, così come la difesa che allunga a “4” il numero di gare con porta imbattuta. Numeri da urlo per un Nardò che sale fino al quarto posto in classifica sognando, chissà, un futuro ancora più roseo.







