L’intervento più duro di Rocco Pellino: “Non potevamo fare la D perchè Nuzzo ha fatto 350mila di debiti e ci ha chiesto una buonoscita di 60mila”
C. Frattese voglia di ricominciare. Conferenza stampa show della neonata società nel ristorante Old Rope, un momento per incontrare la stampa e soprattutto i tifosi. Presenti tutti i soci, che hanno illustrato le novità per la prossima stagione, a cominciare dalla campagna abbonamenti che è stata suddivisa tra curva e tribuna con biglietti accessibili che variano dai 4 della curva ai 6 della tribuna. Si giocherà la domenica mattina tra l’entusiasmo dei tanti tifosi presenti. Al tavolo principale ovviamente anche mister Ciaramella e il direttore De Simone. E’ stata la serata dell’orgoglio. Principalmente del presidente Rocco D’Errico che ha illustrato come crede nel progetto, del suo amore verso la stella, della lungimiranze delle idee, rivendicando il senso di appartenenza e di quanto pensa che questo nuovo club possa fare passi da giganti in un tempo congruo. Anche il direttore De Simone ha avuto il suo lungo spazio: “Avevo tante offerte, mi avevano dato per morto, ma sono tornato per l’amore per Fratta, De Simone non si vende per soldi, credo nel lavoro e soprattutto nei giovani, ho lanciato Gallinaro, Longo, Celiento e adesso sono certo che continuerò a stupirvi”. Ha colpito anche l’umiltà di mister Ciaramella: “Sono onorato di essere qui e di rappresentare una piazza importante come Fratta. Cercheremo di dare il massimo e di far divertire i tifosi”. Il punto più caldo è stato sicuramente l’intervento di Rocco Pellino quando ha spiegato ai tifosi la vicenda Nuzzo: “Due anni prima ho ceduto la società gratuitamente a Nuzzo, adesso dopo 2 anni e 350mila debiti accumulati questo signore è venuto a chiederci 60mila euro come buonoscita. Potevamo risanare i 350mila, ma non dargli i 60mila, la Frattese è nostra. Meglio ripartire con persone perbene e senza più il presidente-padrone, adesso siamo tutti allo stello livello e abbiamo un obiettivo comune”. Serata magica, dunque, a Frattamaggiore, dove c’è stato il battesimo mediatico della C. Frattese, la gente è stata vicina alla nuova società e l’alba del nuovo corso sembra radiosa.






