I rosanero portano a casa la tanto agognata salvezza dopo una stagione difficile, mentre gli acernesi salutano la categoria dopo appena un anno. Salutano mister Rallo e il capitano Mimmo Villani tra le file vignalesi

GIFFONI SEI CASALI | Salvezza archiviata per il Vignale che lotta per ben 120 minuti per uscire indenne dal derby-salvezza contro l’Acerno. Una partita da dentro-fuori sia per i rosanero di Rallo che per i biancoblu di De Filippo. Al termine della sfida, uno 0-0 che salva il Vignale e spedisce in Seconda Categoria l’Acerno dopo un anno di Prima. Primo tempo che vede i giocolieri locali cercare la via del gol in più occasioni: il più attivo è Lambiase che in più di un’occasione mette i brividi a Salerno, mentre l’Acerno si fa vedere al 21’, con Boniello che, servito da Cuozzo, scarica un bolide in porta, ma l’attento Esposito si oppone. Al 28’ sono ancora gli ospiti a sfiorare il bersaglio grosso con capitan Cianciulli, servito da Boniello, ma il fendente del fantasista acernese viene deviato da Esposito in corner. Il gioco ristagna principalmente a centrocampo ed è sempre Lambiase il più pericoloso tra i rosanero, specialmente al 34’ con un bel tiro a giro che sorvola di poco la traversa. Nella ripresa l’Acerno entra in campo motivato, consapevole che per salvarsi deve per forza vincere, trovando però nel duo D’Auria-Parisi una barriera insuperabile. È sui calci piazzati che i due fantasisti in campo, Lambiase e Cianciulli, tentano la via del gol ma invano. Al 62’ capita sulla testa di capitan Villani la palla del vantaggio, ma il tuttofare vignalese vede la palla lambire il secondo palo alla destra di Salerno. Due minuti dopo gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Cappetta e al 66’ è ancora il Vignale in contropiede a sfiorare il vantaggio, ma il colpo di testa di Lambiase su cross pennellato da Marantino trova l’opposizione di Salerno. A ruota ci prova due volte Cingolo, ma l’ariete vignalese non ha fortuna sulle palle alte. Nei tempi supplementari, tanta stanchezza e poco spettacolo da ambo le parti: da sottolineare una clamorosa palla-gol non sfruttata da Cingolo il quale, ben imbeccato da Lambiase, a tu per tu con Salerno timbra il palo pieno. Al triplice fischio di Mazzeo, esplode la festa rosanero per la salvezza raggiunta, mentre l’Acerno si ritrova, ad un anno esatto dalla vittoria dei playoff dell’anno scorso, a ritornare in Seconda Categoria. A fine gara, Commiato per il capitano del Vignale, Mimmo Villani, che dopo ben 23 anni lascia il calcio giocato, a coronamento di un’onorevole carriera per il tuttofare picentino, festeggato da tutti i compagni di squadra e da parecchi sportivi del territorio.

VIGNALE 2009 0-0 ACERNO (d.t.s.)

[Giffoni Sei Casali (SA), 04-06-2017 | “Giannattasio” | ore 16,30]

VIGNALE 2009: Esposito, Mignoli, D’Aniello, Villani, D’Auria, Parisi, Marantino, Oliva (113’ Grimaldi), Cingolo (116’ Naddeo), Lambiase, Baldi.

Allenatore: Rallo

ACERNO: Salerno, Pontiliano (106’ Ale. De Filippo), Viscido, Cappetta, Capuano, A. Vece, Cianciulli, S. Vece, G. Cuozzo (46’ Mirra), Boniello, De Rosa (54’ D. Sansone).

A disposizione: De Nicola, Cerasuolo, Giannattasio.

Allenatore: Ant. De Filippo.

ARBITRO: Mazzeo (Ariano Irpino).

NOTE: giornata soleggiata. Ammoniti D’Aniello (V), Cianciulli (A). Espulso al 64’ Cappetta (A) per doppia ammonizione. Recupero: 1’ pt; 3’ st; 3’ pts, 0’ sts. Terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori 100 circa con sparuta rappresentanza acernese.