Test di maturità per le prime quattro, tutte impegnate contro squadre “a rischio”
Dopo le feste natalizie, si ritorna in campo per il girone di ritorno, solo Portici e Sessana hanno terminato anzitempo la sosta scontrandosi nella gara d’andata della semifinale di coppa Italia, terminata 1-1 al “Conte” di Mondragone. Ora il Portici è all’inseguimento della capolista Afragolese e attende in casa il Pimonte, in casa per modo di dire visto che si giocherà a Mugnano. L’Afragolese, invece, giocherà il classico testa-coda contro l’Hermes Casagiove, che difficilmente potrà creare grattacapi alla corazzata di mister Suppa dal momento che sembra già condannata alla retrocessione. Ma non c’è solo il Portici all’inseguimento dei campioni d’inverno ma due punti dietro c’è il Savoia, che pure sulla carta non è che abbia un impegno proibitivo ospitando in casa il Neapolis. Sarà il debutto sulla panchina biancoscudata per mister Cimmino, subentrato a Fabiano proprio prima della sosta, evidentemente la società non era più contenta di una squadra che vinceva stentando fino ad arrivare alla decisione di dare il benservito al proprio allenatore anche dopo la vittoria contro il Real Forio, forse più sudata del previsto. Sarà fondamentale partire bene per il neo allenatore, insediatosi alla guida di una squadra che, anche per rispetto della nutrita e appassionata tifoseria, dovrà giocarsi fino all’ultimo le proprie carte per la leadership. C’è ancora un’altra squadra che se la giocherà per la vittoria finale, ed è il San Giorgio, beffato all’extratime nel big match del “Papa” di Cardito contro l’Afragolese. Contro la Virtus Volla, gli uomini di Sarnataro avranno anche un po’ il dente avvelenato per il tonfo interno dell’andata, dopo il quale si pensava ad un campionato di tutt’altra dimensione per una squadra che, invece, aveva solo bisogno di sbloccarsi per poi stazionare nei piani alti fino ad issarsi anche in vetta per diverse settimane. Ci si aspettava sicuramente di più dal Casalnuovo, che ha avuto tanti problemi fino a cambiare allenatore con Citarelli che ha rilevato Sanchez, i granata ospiteranno un Mondragone che punta alla permanenza in categoria e ha fatto penare tante squadre finora, soprattutto le big. Da seguire il derby isolano tra Barano e Isola di Procida, con quest’ultimi che si stanno contendendo il quinto posto con il Casalnuovo, mentre gli aquilotti, un po’ a sorpresa, si trovano a soli tre punti dai cugini biancorossi occupando il sesto posto in classifica. La Sessana, dopo aver tenuto testa al Portici in coppa, attende il Real Forio, chissà che non si ripeta lo spettacolo dell’andata in una partita pirotecnica terminata addirittura 5-5. Chiude il quadro Real Albanova-Mariglianese, all’andata furono i casertani, allenati ancora da Miserini prima che gli subentrasse Potenza, a prevalere, con gli uomini di mister Papa che ora vogliono riscattare quello scivolone e conquistare tre punti importanti per tenere a debita distanza la zona rossa, da cui spera di uscire il club di Casal di Principe.






