Intervista doppia ai due tecnici che saranno protagonisti domenica della supersfida tra Puteolana 1902 e la capolista Casoria
Marino vs La Manna, la gioventù contro l’esperienza. Puteolana 1902-Casoria è la partitissima di questa quinta giornata ma è anche il confronto tra due tecnici e quasi un confronto generazionale tra due allenatori che sono proiettati al massimo in questo torneo. Da un lato Giuseppe Marino, tecnico rampante catapultato sulla panchina della Puteolana 1902 ma che sta raccogliendo già consensi per il modo di far giocare la squadra e per il coraggio di affrontare da protagonista il suo primo torneo su una panchina importante. Vincenzo La Manna è un veterano a Casoria è già un’istituzione, autore del miracolo viola con due campionati vinti in altrettanti anni e una partenza che vale il primo posto per il club del presidente Palmentieri. Li abbiamo messi a confronto, con Puteolana 1902-Casoria che è già cominciata su…Campania Football, dove le risposte in granata corrispondono a Marino e quelle viola a La Manna.
Mister che partita ti aspetti?
“Una bella partita. Noi ci siamo preparati bene, è stata una settimana intensa, dove sappiamo che andiamo ad affrontare una formazione che è prima in classifica, ma noi siamo la Puteolana 1902 e conosciamo le nostre capacità, giocheremo per un solo risultato”.
“Una gara molto aperta, dove credo ci saranno tante occasioni da rete, poi se si concretizzeranno dipenderanno dalle abilità degli attaccanti. Ho visto giocare la Puteolana 1902 ad Afragola e quello che maggiormente mi ha impressionato è il fatto che giocano a calcio, non palla lunga, ma è una squadra che gioca bene a calcio. Il merito è di Marino che ha dato una impronta alla squadra nonostante sono tutti nuovi ed hanno avuto poco tempo e da allenatore dico che non è facile mettere su una squadra in poco tempo. Noi come caratteristiche giocheremo come sempre a viso aperto, la nostra forza in questi anni è stata quella di voler far male all’avversario e continueremo a farlo anche a Pozzuoli”.
Mister cosa temi del Casoria?
“Il loro entusiasmo. Stanno giocando particolarmente bene e se sono al primo posto significa che è una squadra che ha delle qualità. E’ una squadra che sta facendo bene, sono in forma e sono in fiducia”.
Mister, cosa temi della Puteolana 1902?
“Sicuramente il gioco. Una squadra che gioca è una squadra che temo. Poi loro hanno anche individualità importanti che possono risolvere la partita in qualsiasi momento, giocatori come Carotenuto, Pastore, Gatta che sono calciatori di spessore e che è difficile da contenere”.
Mister, parliamo del pubblico, quanto può incidere?
“Il pubblico del Conte per noi è il dodicesimo uomo in campo. Ci ha sempre trascinato, sostenuto e fatto sentire il loro calore. E’ una componente fondamentale della nostra società e sappiamo che domenica ci trascinerà sperando di regalargli una gioia”.
Mister, il Conte ti riporta grandi ricordi. Ci sarà emozione?
“Sicuramente ci sarà emozione, sono stato giocatore della Puteolana 1902 e lì sono stato benissimo, ho lasciato un pezzo di cuore che non dimenticherò mai, come calciatore ho sempre dato il massimo e il pubblico mi apprezzava. Sarà bello tornare a Pozzuoli, l’emozione ci sarà e sarà forte poi mi concentrerò sulla partita”.
Lavorate da poco insieme ma si è creato già un buon gruppo. Quanto può crescere la Puteolana 1902?
“Con i ragazzi si è creato un gruppo splendido, sono calciatori che danno tutto sia negli allenamenti che in campo. Noi vogliamo scendere in campo sempre per vincere, non abbiamo l’ossessione perchè sappiamo le difficoltà iniziali quali sono ma vogliamo provare a portare la Puteolana 1902 più su possibile. Crediamo nel nostro lavoro, domenica è una partita importante e scenderemo in campo consapevoli di avere un solo risultato in mente”.
Mister, ti aspettavi un Casoria al primo posto? Adesso avete cambiato obiettivo?
“Sono felice di questo primato, è un premio. La cosa più bella è l’entusiasmo che circonda questa squadra e questa società. Sono tre anni che facciamo calcio con il nostro modo di vedere e i risultati sono eccezionali. A differenza di qualche allenatore, io credo che il nostro primato sia meritato per quanto fatto vedere, ce lo siamo conquistato a suon di gioco e con il coraggio. Nello stesso tempo la società è consapevole che i nostri obiettivi non sono cambiati, vogliamo la salvezza prima possibile senza passare per i play out, sono passate solo quattro giornate ed è presto per i giudizi. Una volta centrato il traguardo, poi penseremo nel caso ad alzare l’asticella, ora ci godiamo il momento e siamo sereni di andare a Pozzuoli a fare la nostra gara”.






