L'Ischia insegue i play off ma ha l'ostacolo Don Guanella a caccia di punti salvezza. Spareggio tra Puteolana 1909 e Maued, il Ponticelli deve rialzare la testa con il Neapolis, San Giuseppe-Torrese da tripla
NAPOLI - Il Poggiomarino vuole chiudere. Gara fondamentale per la capolista che va sull’isola dove troverà un grande Procida, per Teta può essere la partita della consacrazione mentre Ferraro cercherà il colpo grosso per riaprire il torneo e avvicinare le battistrada. Il S. Antonio Abate spera e con il San Pietro dovrebbe essere una formalità per Vitale (che mancherà per squalifica) e compagni contro un team ormai retrocesso. Occhio anche al Vico Equense, i sorrentini inseguono ma devono battere il Quartograd se vogliono cullare sogni di primato con i flegrei che cercano i punti sicurezza per la salvezza. L’Ischia insegue i play off e la gara contro il Don Guanella è un ostacolo importante per gli isolani, con i napoletani che stanno lottando con i denti per la salvezza e cercheranno di muovere la classifica per non entrare in zona play out. In chiave salvezza c’è lo spareggio Puteolana 1909-Maued, gara fondamentale per due formazioni che vogliono salvarsi e anche per stabilire gerarchie nella lotta play out, una partita da 6 punti che i due team non devono sbagliare. Il Ponticelli vuole risvegliarsi dal torpore e dopo una serie di batoste affronta il Neapolis con il team di Esposito che deve muovere la classifica per non complicarsi la vita contro una compagine che ha poco da chiedere al campionato. Vuole la terza vittoria consecutiva il Rione Terra contro il Pimonte per allontanare la zona rossa, mentre San Giuseppe e Torrese è match che ha poco da dire al campionato.






