Il tecnico del Pimonte al termine del playout vinto contro la Virtus Volla analizza la stagione dei biancoblu: “La squadra ha avuto il merito di non mollare mai, anche quando le vittorie non arrivavano”. Deluso De Carlo: “Fallite troppe palle gol”.
Una salvezza conquistata sul filo di lana, quando solo una settimana fa sembrava difficile poter espugnare Volla, dopo aver fallito l’opportunità di disputare lo spareggio salvezza in casa. Poi la situazione societaria che in settimana si è fatta più difficile, con un braccio di ferro tra il club e la squadra che ad un certo punto sembrava insanabile e l’ipotesi di scendere in campo con la juniores. Alla fine il Pimonte si è presentato quasi al completo a Volla ed è riuscito a fare sua partita e salvezza.
“Siamo partiti – afferma il tecnico del Pimonte Durazzo – per disputare una partita tranquilla, almeno inizialmente, perché sapevamo che bisognava non prendere gol innanzitutto, perché potevamo giocarcela sui 120 minuti, cercando di essere lucidi e sfruttare al meglio le occasioni. Siamo riusciti a sbloccare la gara, a segnare anche il secondo gol e dopo l’espulsione di un loro calciatore abbiamo cercato di tenere palla il più possibile. Sull’episodio del gol (palla al di là della linea o no?) del Volla non so se il pallone sia entrato o meno, magari arbitro e guardalinee erano posizionati meglio di me e nel finale la sofferenza è dovuta ad uno stress fisico elevato ed al calo di qualche calciatore. Non dimentichiamo che Guadagnuolo non era al top, Chierchia è dovuto uscire a causa della tendinite che ad un certo punto gli ha impedito di restare in campo. Alla fine è andata tutto bene e ci godiamo questa salvezza storica per il Pimonte, al suo primo anno in Eccellenza”.
Durazzo analizza l’intera stagione della compagine dei monti lattari, dalle difficoltà iniziali a quelle finali: “È stata un’annata un po’ particolare, ma purtroppo il calcio è così: episodi che ti vengono contro, situazioni arbitrali, che almeno all’inizio hanno portato una squadra giovane ad avere sempre risultati negativi. Poi c’è stato un cambio di uomini, quindi altre situazioni che comportano sempre difficoltà a livello sportivo, perché ad un certo punto, andare a giocare su campi dove la squadra sapeva di poter far risultato, salvo poi perdere,  ha minato il morale dei ragazzi. Di conseguenza è difficile poi rialzarsi. Nonostante la posizione di classifica complicata non abbiamo mai mollato e ci abbiamo sempre creduto in questa salvezza”.
Deluso il tecnico della Virtus Volla Vittorio De Carlo per una retrocessione per certi versi inaspettata: “Purtroppo il calcio è anche questo. Abbiamo fallito troppe palle gol e alla fine gli avversari ci hanno punito su due nostre distrazioni. L’espulsione di Incarnato ha poi complicato oltremodo le cose e nel finale potevamo anche pareggiarla, ma ancora una volta abbiamo fallito tante occasioni. Da dove deve ripartire la Virtus Volla? Dai giovani. Questa società ha dimostrato di saper lavorare con i ragazzi e può quindi disporre di una buona base di gioventù dalla quale ripartire”.