Il tecnico gialloblù ha parlato ai nostri microfoni nel dopo partita del match vinto dal Giugliano questa giornata
Il Giugliano aveva una prova abbastanza ostica questo pomeriggio, sul campo battuto di Mondragone, contro i granata di mister Papa. I gialloblù, nonostante tutto però sono riusciti a tornare dalla trasferta con 3 punti, grazie ai gol di Murolo e Caso Naturale.
Abbiamo chiamato il tecnico dei gialloblù Antonio de Stefano per farci raccontare quelle che sono state le sue impressioni al termine di questa insidiosa sfida.
Oggi affrontavate un match difficilissimo visto che il campo del Mondragone è l’unico campo in terra battuta di tutto il girone. Quanto valgono questi 3 punti?
“Ho detto ai ragazzi che questa è una partita che valeva tanto. Se ci aggiungiamo un primo tempo perfetto e senza sbavature, anche se è un campo non ideale alle nostre caratteristiche, ci siamo fatti trovare pronti. Sono 3 punti fondamentali”
Con questa vittoria siete con il fiato sul collo alla Frattese, domani impegnata con il Forio. Il 27 ci sarà lo scontro diretto, a questa sfida con quanti punti ti vorresti trovare?
“Il mio scontro diretto è con il Casoria domenica, visto che si affrontano seconda contro terza. Una squadra in salute, una squadra fortissima. Probabile avremo la finale di Coppa il 23. Prima di andare a Fratta ne passa di acqua sotto i ponti.”
Ci sono rumors che danno come possibile il rinvio della data della finale. Preferiresti giocare la gara di Fratta prima o dopo la finale?
“Ovviamente noi siamo quelli con il calendario più difficile, però sono partite talmente tanto ravvicinate e importanti che lì più che una questione atletica subentra un fattore di testa, quindi prima o dopo ci cambia davvero poco.”
Per la finale, ancora non si conosce la sede, rimane ancora un mistero, però l’avversario lo si conosce già da diverso tempo. Un tuo parere sull’Audax Cervinara
“Questa è una squadra molto forte, che cerca sempre di giocare palla a terra un po’ come il Giugliano. Ha dei giocatori fortissimi, Befi su tutti. È una signora squadra, sarà una finale avvincente.”
Dopo la sconfitta di San Giorgio la squadra come ha vissuto quei momenti?
“Una sconfitta dopo 4 mesi ci può stare, non fa piacere a nessuno perdere, ma non siamo delle macchine, siamo esseri umani anche noi. Ci siamo ricompattati, siamo consapevoli che nessuno ci regalerà nulla e quindi la sconfitta di San Giorgio è servita soprattutto a non sbagliare l’approccio nella trasferta odierna. Nonostante ciò è stata una sconfitta arrivata su un campo ostico, meritata, perché il San Giorgio in quel match fece molto bene, meglio rispetto a noi, però è passato tanto di quel tempo che ormai è archiviata, e la prova maiuscola di oggi ne è la testimonianza.”
Ti aspettavi a questo punto della stagione che la Frattese stesse in quella posizione e che fosse la principale antagonista?
“È chiaro che ai nastri di partenza insieme al Giugliano ci fossero Afragolese e Gladiator, che sono due compagini fortissime con tanti giocatori scelti dalla D. La Frattese, oltre ad avere un ottimo tecnico ha mantenuto una buona parte dell’ossatura dell’anno scorso, e adesso non è più una sorpresa perché è una squadra che annovera Grezio, Costanzo, Fontanarosa, Leone. Loro hanno un centrocampo fortissimo, che potrebbe tranquillamente ben figurare in D, con una difesa molto forte. A questo punto della stagione non è più una sorpresa, se la Frattese è lì è perché merita di stare dove sta e complimenti a loro.”






