Duro sfogo nel post gara di Juve Stabia - Palermo per il presidente gialloblù, contrariato dalle ultime decisioni arbitrali

CASTELLAMMARE DI STABIA - Dura pochissimo, assolutamente incandescente la conferenza stampa del presidente della Juve Stabia Andrea Langella, che si scaglia apertamente contro il sistema arbitrale per i presunti rigori non fischiati alla propria formazione, che avrebbero potuto o meno invertire il trend della partita in atto con il Palermo – poi vittorioso 1-2.

“Sono molto arrabbiato stasera per quello che è avvenuto.
Ritengo che questa sia stata una partita falsata sotto una serie di profili. Io vorrei innanzitutto fare un appello al sistema arbitrale: sono molto arrabbiato stasera, io non ci sto, perché se iniziamo il campionato con questo andamento non arriviamo da nessuna parte.
Io voglio avere rispetto, come l’ho sempre chiesto a tutte le autorità competenti, ma soprattutto al sistema arbitrale: vogliamo avere rispetto, perché noi siamo un grande club che onora tutte le tasse ed i contributi e perciò quando si giocano delle partite importanti, come quella di oggi, non si possono fare questi errori.
Ci deve essere la massima attenzione e lucidità, soprattutto in queste partite, perché non posso accettare che una squadra che ha tirato solo due volte in porta, massimo tre, ha fatto due gol e noi ne abbiamo fatti 24 in porta, con due rigori netti non dati visti da tutti.
Ci sono stati WhatsApp e messaggi dove sono stati visti da migliaia e migliaia di persone…
Io non posso accettare che su due rigori netti, non uno ma due, l’arbitro non ne fischi almeno uno.
Io non ci sto, perché se iniziamo il campionato con questo andamento non andiamo da nessuna parte.”

 

Foto credits: Juve Stabia, Instagram