“Il momento più bello con l’Internapoli la promozione in D per i Play Off, siamo l’ultima squadra campana ad esserci riuscita”
Corrado Sorrentino rientra sicuramente nella lista dei migliori allenatori in Campania. La semifinale al Torneo delle Regioni con la Rappresentativa Juniores campana e la promozione in Serie D attraverso i Play Off con l’Internapoli sono certamente i traguardi più prestigiosi fin qui raggiunti nella sua breve carriera da allenatore.
Sei stato confermato alla guida della Rappresentativa Juniores Regionale, quanto ha inciso il risultato della precedente stagione per questa conferma.
“Credo che i vertici della federazione abbiano tenuto conto dei risultati ottenuti l’anno scorso. Dopo vent’otto anni abbiamo raggiunto le semifinali. La finale era ampiamente meritata ma per un arbitro in confusione c’è stata negata. Sono grato al nostro coordinatore Scarfato che ha puntato nuovamente su di me”.
Ti manca una panchina di Eccellenza o Serie D
“A dire il vero sono contento di questa esperienza che mi ripaga dalle delusioni avute dall’ultima esperienza. Ho avuto contatti anche fuori regione ma ho preferito quest’avventura. Sono soddisfatto del percorso che sto facendo, l’anno scorso ho conseguito a Coverciano il patentino di Uefa A professionista”.
E’ difficile fare l’allenatore oggi in Campania?
“Si tanto, ci sono tanti risvolti che esulano dall’aspetto tecnico, sponsorizzazioni, amicizie e quant’altro. Ma è una situazione diffusa un in tutta Italia a dire il vero. Il calcio è lo specchio della società in cui viviamo purtroppo. Troppi avventurieri e faccendieri. Anche se la Campania a mio avviso è una terra foriera di talenti che spesso vengono dimenticati per varie ragioni di cui sopra”.
Se un giovane o un ex calciatore volesse iniziare l’avventura da allenatore cosa consiglieresti.
“Di non scendere mai a compromessi e avere grande dignità, onestà e coerenza. Di aggiornarsi continuamente come del resto faccio io, visionando gare e allenamenti di tutte le categorie. Il calcio è semplicità. Basta sapersi far rispettare, prima come uomo e poi come allenatore. Infine essere riconosciuto vero leader dai tuoi calciatori ed sempre dalla loro parte”.
Il Torneo delle Regioni si avvicina, a che punto è la situazione della Juniores
“Siamo a buon punto con una squadra fatta all’80%, tutti giovani di belle speranze scelti da me che spero diano grandi soddisfazioni a tutta la nostra regione. L’ augurio è quello di raggiungere ciò che ci hanno negato l’anno scorso”.
Il miglior under, o quello che ti ha impressionato più di tutti
“Sono tutti di un buon livello, io credo molto nel gruppo che spero diventi una famiglia come l’anno scorso, i presupposti ci sono tutti. Non ci resta che sperare, hanno tutti una gran voglia di mettersi in mostra e ciò mi fa ben sperare”.
Parliamo un po’ del passato tuo da allenatore, il momento più bello vissuto sulla panchina dell’Internapoli.
“La vittoria del campionato tramite i Play off. Un risultato storico perché negli ultimi anni in Campania siamo stati gli unici ad arrivare in D con i play off”.
Il momento più brutto ?
“Aver dato fiducia ad un personaggio in malafede che non meritava assolutamente”.
Grazie Corrado per averci dato l’occasione per quattro chiacchere. In bocca al lupo per il Torneo delle Regioni e Forza Campania!!!






