Il tecnico si confessa tra l’inizio choc, i progetti della società, l’avversario che teme maggiormente e il sogno di essere l’anti Agropoli

“Proveremo a rimanere lassù”. Antonio Guarracino e il suo Sorrento sono la grande rivelazione del campionato. Una formazione che è partita malissimo, criticatissima e che ha svoltato diventando l’anti Agropoli con un tecnico che è l’emblema di questo miracolo sportivo. Abbiamo incontrato il mister durante il memorial Minopoli, in una intervista schietta, sincera come il personaggio, che non mette limiti alla provvidenza e crede ciecamente nel suo progetto.

Mister, partenza in sordina, quello 0 in classifica che faceva paura, poi l’incredibile rimonta…

“Sono sempre stato sereno. Chi mi conosce sa che le mie squadre partono lentamente per poi imporsi. Abbiamo perso contro le ultime in classifica che in quel momento correvano moltissimo, infatti successivamente lo hanno pagato. Anche gli episodi ci giravano contro, poi lentamente siamo risaliti raggiungendo risultati inattesi”.

Hai avuto paura dell’esonero?

“No, sono sempre stato sereno. Mi confrontavo con la società e non c’erano allarmismi, ho sempre sentito la fiducia e il lavoro ci sta ripagando”.

Sfatiamo un mito: quando si pensa al Sorrento tutti credono che debba stracciare il campionato. Invece i vostri obiettivi quali sono?

“La società mi ha chiesto di fare un buon campionato ma senza avere l’assillo della vittoria, concentrandomi sul settore giovanile, dove infatti sia la Juniores che l’Under 17 sono primi in classifica. Invece al momento è arrivata questa bella sorpresa”.

Il Sorrento, però, non può stare in Eccellenza…

“Assolutamente e non ci nascondiamo, anche se il nostro budget non è da vittoria finale. Puntiamo sempre al massimo, il blasone della società ce lo impone”.

Adesso siete l’anti Agropoli. Quanto ci credete?

“E’ una sorpresa, l’Agropoli è fortissima, non a caso è la squadra che ha vinto tutti gli scontri diretti. Noi siamo lì e proveremo a restarci”.

Quali sono le avversarie che temi di più?

“Il Cervinara. La reputo la squadra più completa, mi stupisco come non sia davanti a tutti”.

I tifosi del Sorrento possono sognare?

“Noi ci proveremo, abbiamo puntellato la rosa con alcuni interventi. Daremo il massimo sperando di regalare una gioia ai nostri tifosi”.