La compagine napoletana deve decidere il futuro. I calciatori attendono la società per continuare l’opera, il sogno resta la serie D

Afragolese giorni decisivi. La formazione napoletana è sicuramente la più attesa per capire i programmi e le intenzioni della società. La sconfitta con il Bitonto maturata in maniera rocambolesca ha sicuramente demotivato l’ambiente dal punto di vista sportivo, ma ha dato coscienza del fatto che la società è importante e i progetti importanti. La prima idea era il ripescaggio, ma l’intenzione coccia contro punteggi troppo bassi e quindi bisognerà ripartire dall’Eccellenza. Come? La tifoseria vuole proseguire il progetto, il programma del club era di arrivare in 5 anni in serie D, ne sono trascorsi quattro e quindi si chiede la conferma di una squadra di vertice per centrare l’agognato traguardo. La tifoseria spinge per un torneo da protagonisti, forte di un legame intenso che anche in Puglia si è visto con la presenza massiccia. La società ha preso tempo, tante riunioni in questa settimana, con la prossima che sarà quella decisiva. Entro 2/3 giorni bisognerà sciogliere i nodi, capire come ripartire e soprattutto da quali giocatori. I calciatori sono in attesa, molti vorrebbero rimanere per completare l’opera ed hanno messo l’Afragolese in cima alla lista, attendendo entro questa settimana risposte concrete. Se si formerà un team d’assalto, l’ossatura verrà confermata e si cercheranno altri elementi importanti per provare a vincere. In bilico anche il discorso allenatore, con il nuovo corso Coppola potrebbe non trovare spazio, anzi la sua riconferma appare lontana e si punterà su un altro profilo. Ma prima c’è da riorganizzarsi, partire dalle fondamenta del club, il tempo stringe e la settimana che sta per cominciare è quella cruciale. Società, progetto, conferma dei calciatori e obiettivi sono all’ordine del giorno, in tempo brevissimo bisognerà dare delle risposte, la piazza scalpita e preme per la continuità, Afragola vuole vincere e la società è chiamata a scendere in campo per completare l’opera.