Dopo il tecnico del Barano, abbiamo ascoltato anche il tecnico della Puteolana che ci ha raccontato l'avvicinamento a questa delicata sfida di domenica contro gli isolani
POZZUOLI (NA) - Domenica ci sarà una delicatissima sfida al Conte di Pozzuoli, quella tra Barano e Puteolana che sancirà la salvezza diretta in questo girone A di Eccellenza. Dopo aver ascoltato ieri le parole del tecnico del Barano Gianni Di Meglio, oggi è stato il turno del tecnico dei granata Pasquale Matarese che ci ha svelato aneddoti e raccontato la tensione che si vive sul lato puteolano.
Mister, gara secca senza andata e ritorno, una vera e propria finale per la sua squadra. Come si prepara un match simile?
“È una partita difficile, una gara secca dove ci si gioca un po’ tutto il campionato, che vale la salvezza e noi ci stiamo preparando alla grande. Noi crediamo alla salvezza. Le percentuali sono al 50%, nonostante noi abbiamo il doppio risultato. Domenica sarà una partita in cui dobbiamo stare attenti a non sbagliare nulla, e ce la giochiamo per vincerla.”
Andata e ritorno, 1 solo punto guadagnato. Temete di non riuscire a ribaltare questo trend fra qualche giorno?
“Purtroppo in entrambi i casi io non ho avuto l’occasione di affrontarla, perché sono subentrato dopo e quindi non ho avuto il piacere di vedere questa squadra giocare. Io credo che nonostante sulla carta il pronostico sia a loro favore, domenica sarà totalmente una partita diversa, giocata in un ambiente caldo dove si troverà una squadra totalmente diversa rispetto a quella che hanno affrontato sia all’andata che al ritorno. Noi abbiamo studiato nei minimi particolari i loro punti deboli, quindi ci crediamo. Poi sarà il campo a decidere, anche se sarà dura.”
Una notizia positiva è giocare questa gara non sull’isola, ma a Pozzuoli, con due risultati su 3.
“Sicuramente sull’iisola sarebbe stato diverso, perché sappiamo benissimo come le isolane in casa si trasformino, mentre fuori casa un po’ meno. In ogni modo sarà un match da prendere con le pinze, perché non è detto facciamo un sol boccone del Barano. Se ci troviamo entrambe a disputare i play-out vuol dire che entrambe le squadre hanno avuto qualche difficoltà durante il campionato. Non dobbiamo sbagliare niente, se riusciamo a fare questo porteremo a casa la vittoria.”
Una cosa che teme del Barano, e una cosa in cui crede che la sua squadra è superiore.
“Io, onestamente, del Barano non temo nulla. Io temo i miei ragazzi. Sono convinto e l’ho ridetto anche oggi (ieri, ndr) che se riusciamo a stare sul pezzo e a stare attenti, credo non ce ne sarà per nessuno, lo abbiamo dimostrato durante il mio periodo da allenatore, dove abbiamo sbagliato ben poco. Se riusciamo ad avere la stessa attenzione di Giugliano, per dire una delle migliori partite della stagione, penso che possiamo fare la nostra partita, viceversa se non riusciamo a fare questo, è normale ed è giusto che retrocediamo. Dipende solamente da noi, la salvezza passa dalle nostre mani, abbiamo questa occasione e la dobbiamo sfruttare. Giocando in casa, e avendo l’appoggio del pubblico, credo sia un’arma in più rispetto al Barano.”






