In Serie D il ricorso della Puteolana viene rigettato, quello del Buccino resiste ancora

NAPOLI - La giustizia sportiva ormai è diventata pura interpretazione. Da Roma a Napoli, la lettura dei commi e degli articoli degli organi di giustizia sportiva su casi analoghi è completamente diversa. Destino vuole che di mezzo ci siano 4 club campani dilettantistici, due di Serie D (Portici e Puteolana) e due di Eccellenza (Agropoli e Buccino). 

Ora non siamo giuristi e nemmeno avvocati ma raccontiamo i fatti di una giornata che ha visto protagonisti il giudice sportivo di Serie D (Avv. Aniello Merone) e la Corte d’Appello Territoriale del Comitato Regionale Campania, presieduta dall’avvocato Arturo Frojo. 

I CASI SIMILI – In Serie D la Puteolana evidenziava con ricorso la presunta posizione irregolare del calciatore Schiavi Pio del Portici, per aver giocato contro di loro, nonostante la gara con il Taranto fosse ancora in attesa di decisione definitiva da parte del giudice sportivo. Secondo la Puteolana, Schiavi non poteva scendere in campo perché doveva scontare la giornata di squalifica inflitta dal giudice sportivo e quella con il Taranto essendo ancora in attesa di decisione finale non poteva essere ritenuta come gara scontata. Il giudice sportivo Merone, poco dopo ora di pranzo nel comunicato pubblicato dal Dipartimento Interregionale ha respinto il ricorso della Puteolana, confermando il 4-0 maturato sul campo. 

In Eccellenza, il Buccino evidenzia con ricorso la presunta posizione del portiere Filippo Manzi dell’Agropoli, per aver partecipato alla partita persa 1-0 il 2 Maggio. Anche in questo caso come in quello della Puteolana, il Buccino spiega nelle motivazioni che il portiere dell’Agropoli non poteva giocare quella partita perché la gara con il Faiano alla quale non aveva preso parte era in attesa di decisione definitiva. Il giudice sportivo territoriale del Comitato Campania, l’avv. Maurizio La Duca con decisione del 12 Maggio ha invece accolto il reclamo dei buccinesi richiamando una decisione della stagione 2019/20 sempre del giudice sportivo territoriale campano. La decisione è stata impugnata dall’Agropoli in Corte d’Appello ma rigettata in serata. 

Insomma due casi identici con due decisioni diverse. L’Agropoli dopo la decisione è pronto a presentare ricorso al Collegio del Coni. Staremo a vedere come andrà a finire.