Spettacolo a Giugliano, dove i partenopei vincono la sfida contro i siculi e sono in piena corsa

Primi verdetti stagionali per il Girone B di beach soccer, la tappa di Giugliano sorride al Catania e al Terracina che dopo le vittorie odierne consolidano il primo ed il secondo posto del girone, siglando cosi il passaggio del turno alle Final Eight 2018, vincono anche Ecosistem Catanzaro e Palazzolo, quest’ultima soffrendo contro il penultimo Lamezia, in scia Napoli e Sicilia si sono affrontate a viso aperto con i siciliani che perdono il big match di giornata contro un Napoli dal doppio volto.

LA PARTITA
NAPOLI BS – SICILIA BS

Da quattro a tre, la corsa verso le final eight perde una delle protagoniste alla ricerca del terzo e quarto posto utile alla qualificazione nel cammino scudetto, a fare compagnia nel girone B due tra Ecosistem Catanzaro, Palazzolo e Napoli potranno alla fine della tappa proseguire il cammino in questo campionato di Serie A 2018. All’appello si iscrive quindi il Napoli, che dopo la vittoria in rimonta di oggi di oggi ha dimostrato di avere le qualità fisiche e sopratutto mentali per proseguire la corsa alle finali scudetto.

Primo tempo che scorre senza particolari emozioni, le due squadre vista la posta in palio preferiscono studiarsi senza affondare troppo il coltello, unica azione degna di nota è un palo colpito dagli azzurri dalla lunga distanza che sorprende tutta la retroguardia siciliana, Napoli che comunque recrimina un rigore dubbio non concesso dalla terna arbitrale. Il secondo tempo si apre con
Missale che approfitta di una incertezza su retropassaggio di Battaglia che appoggiando corto su Merola, non si accorge dell’ arrivo di Missale che lestamente anticipa il portiere azzurro procurandosi un calcio di rigore che poi trasformerà con una conclusione precisa sotto la traversa, palla che si insacca e 1-0 per il Sicilia. La reazione non arriva e ne approfitta il Sicilia con Borzill che trova la rete con un tiro debole che si infila sotto le gambe di un deconcentrato Merola, la partita si infiamma, si inizia a giocare duro e a farne le spese è il Sicilia che si vede fischiare contro un calcio di rigore sacrosanto, Savarese dal dischetto però sceglie la potenza alla precisione tirando una bordata centrale parata dall’estremo difensore siculo.
A rimettere il Napoli in corsa è il solito Moxedano che di rovesciata, senza pensarci due volte, accorcia le distanze, la sua esultanza rabbiosa è l’emblema dello stato d’animo del Napoli, ferito ma ancora con la voglia di ruggire. Il terzo tempo degli azzurri è da incorniciare come forse uno dei più emozionanti della recente storia degli azzurri, Savarese prima con un bel destro , Suarez da rigore e la magia di pallonetto targata Leo Martins regalano i 3 punti agli azzurri, punti utili per continuare nel sogno qualificazione.

SICILIA – NAPOLI 2-4 (0-0; 2-1; 0-3)

Sicilia: Strano, Garofalo, Mollica, Missale, Ilardo, Borzi, Bozzanga, Piu, Giordano, Lira, Campanella, Sciuto. All: Silvestri
Napoli: Merola, Guadagno, Batalha, Luongo, Simonelli, Edo, Capobianco, Moxedano, Fiore, Leo, Stefanini, Savarese. All: Sannino

Arbitri: Pavone (Forli), Romani (Modena), Cardone (Agropoli)
Reti: 4’ st Missale rig. (S), 6’ st Borzi (S), 7’ st Moxedano (N); 3’ tt Savarese (N), 9’ tt Edu (N), 12’ tt Leo (N).

Lorenzo Carbone