In merito a quanto apparso in questi minuti sulla pagina ufficiale dell’Asd Vis Afragolese 1944, in cui si parla di mancata assistenza da parte della società Savoia 1908 per poter assistere alla gara odierna, la stessa vuole sottolineare alcuni eventi accaduti prima e durante il match.

TORRE ANNUNZIATA – Prima del fischio d’inizio, il dirigente dell’Afragolese Marcello Brilla aveva avvisato i dirigenti del Savoia, nelle persone di Mennitto e Pannone, dicendo che i dirigenti dell’Afragolese sarebbero andati via e ricevendo rassicurazioni in merito circa la loro sistemazione. La dirigenza rossoblu, nonostante le continue provocazioni del DG Antonio Iazzetta che ha più volte offeso dirigenti e tifo biancoscudato prima del match, veniva accompagnata in tribuna Vip dove viene accolta dal Presidente Antonio Nuzzo e dal Vice Presidente Raffaele Ruggiero. Tutto fila liscio fino al rigore sbagliato da Manzo al 40′. Il pubblico savoiardo esulta, Noviello invece regala un paio di gestacci che fanno nascere un parapiglia. La società biancoscudata evita il peggio insieme alla Polizia permettendo ai dirigenti dell’Afragolese di raggiungere l’ingresso al terreno di gioco, dove vengono sistemati per poter assistere alla ripresa visto che il primo tempo nel frattempo era terminato. A pochi minuti dall’ingresso in campo delle due squadre, però, la decisione dei dirigenti dell’Afragolese di abbandonare il campo e dirigersi verso il pullman. Una decisione che è stata discussa a più riprese col Vicepresidente Ruggiero, senza però alcun ripensamento. È bene dire che il preparatore Atletico Santoriello e lo staff mediatico dell’Afragolese Tanzillo e Algamage abbiano assistito a tutta la ripresa. Il preparato Atletico Santoriello era al fianco del Direttore Sportivo Mennitto ed ha potuto godersi tutta la ripresa senza alcun problema. Dispiace ricevere e leggere tali affermazioni da una società come l’Afragolese, ma in questo contesto non possiamo fare altro che rispondere raccontando il vero, ovvero di una situazione a nostro avviso premeditata e già messa in atto prima del fischio d’inizio con offese e voglia di non assistere al match, come già riferito telefonicamente dal dirigente Brilla nelle conversazioni settimanali.