Numeri incredibili, un mister perfetto e una rosa che ha in Capece un numero 1 da dieci e lode

San Giorgio da favola. E’ la vera sorpresa del campionato di Eccellenza, la compagine vesuviana che nessuno dava come favorita ha travolto tutti e in sordina ha preso il comando della classifica. Eppure, nessuno avrebbe scommesso un euro sulla formazione del presidente Fico, che sembrava avesse ridimensionato i suoi obiettivi dopo la sconfitta ai play off dell’anno scorso contro la Sicula Leonzio. E l’inizio dava ragione agli scettici, sconfitta interna con il Virtus Volla, eliminazione in Coppa, invece poi nel gruppo è scattata quella consapevolezza e si sono trovati gli ingredienti giusti. Ed è partita la rimonta, sempre alla guida del grande condottiero Sarnataro, l’allenatore del miracolo dell’anno scorso, confermatissimo, che sa come motivare i suoi e come metterli in campo. Impresa su impresa, hanno macinato gli avversari fino a domenica, quando il Portici battendo il Savoia ha consegnato la vetta su un piatto di argento. Dal punto di vista tecnico nonostante l’addio di Noviello passato ai cugini del Portici, ci si riparte sempre dall’evergreen Capece, il Buffon di San Giorgio, 37 anni e una carriera sempre all’insegna di un rendimento favoloso, una saracinesca e una sicurezza per una difesa che sa di poter contare su un numero uno strepitoso. In difesa una menzione la merita certamente Aliperta, the wall, insuperabile, mentre a centrocampo la stella è Salvatore Vitagliano, il faro della metàcampo, dai suoi piedi partono le azioni del San Giorgio. E in avanti? D’Andrea il grande veterano con presenze nel glorioso Benevento di Simonelli, attaccante sannita con uno score di 7 gol. Suo partner è Signorelli, 5 reti tutte pesanti per un attacco che fa sognare. Dove può arrivare il San Giorgio? Alle pendici del Vesuvio sognano, c’è chi fa il pompiere e chi pensa in grande, di certo la formazione del patron Fico vuole raccogliere i frutti del grande lavoro ed è pronta a stupire tutti e magari arrivare lì dove tutti sperano di andare, quella serie che fa venire le vertigini ed apre le porte del calcio professionistico.