L’esterno di mister Fabiano in estate sembrava vicino alla conferma ad Afragola, ora si ritroverà contro la squadra per la quale ha lottato lo scorso anno: “In rossoblu sono stato bene, rispetto per i tifosi”

É iniziata una settimana importante che vi conduce alla super sfida con l’Afragolese, si respira un’atmosfera diversa?

“Un’aria come tutte le partite sapendo che queste gare sono importanti e belle da giocare. Ma stiamo tranquilli, rispetto per l’Afragolese ma conosciamo le nostre qualità”.

Scorsa stagione all’Afragolese, questa stagione sei sull’altra sponda sempre con lo stesso obiettivo. Quale ambiente è più caldo?

“Sì, due piazze molto belle con tifosi fantastici ma qui al Savoia c’è un pubblico di altre categorie. Fantastici”.

L’Afragolese ti voleva confermare anche con l’arrivo di Stiletti e Borrelli, come mai ha deciso di andare al Savoia

“Sono stato contattato anche dall’Afragolese, ma il Savoia si è dimostrato più convincente. Resta però il fatto che ad Afragola sono stato benissimo”.

In queste prime 7 giornate quale squadra vi ha più messo in difficoltà?

“La squadra di mister Gianni Formicola, la Virtus Volla, una compagine giovane ma ben messa in campo grazie al loro allenatore”.

Quanto vale questa partita per la corsa alla vittoria del campionato?

“È sicuramente una gara importante, ma non è decisiva perché il campionato è ancora lungo”.

Se farai gol, esulterai?

“Come ti ho detto, ad Afragola sono stato bene e ho un bel ricordo. Rispetto la tifoseria quindi non esulterò se dovessi fare goal”.

Fabiano e Suppa, due tecnici completamente opposti, che aspetto ti ha colpito di più di Fabiano?

“Il mister mi ha colpito molto la sua personalità e il suo carattere forte, caratteristico di una persona di cuore. Inoltre è un allenatore molto preparato”.