Il dg della Turris Rosario Primicile e braccio destro del Presidente Colantonio si racconta a Campania Football parlando di prima squadra e anche del settore giovanile, fiore all’occhiello del club corallino
L’arrivo del Ds Governucci come l’ha preso la piazza e spogliatoio?
“In piena sintonia, quasi come se sembrasse di avere un rapporto professionale già da molto tempo. Il suo ingresso ha dato serenità all’intero ambiente, il che ci permette di affrontare con molta più fiducia gli incontri che verranno per raggiungere l’obiettivo il prima possibile”.
Lei nasce allenatore, come si vede in questa veste da dg ?
“La mia piccola esperienza da allenatore mi ha aiutato molto ad affrontare questa veste che ricopro da più anni (settore giovanile Ischia ed ora in prima squadra), il che mi permette di vedere a 360 gradi sia sul piano tecnico che organizzativo cercando di essere in piena sincronia senza trascurare nessuno dei due particolari. Attualmente mi sta toccando un compito importante, restituire a Torre del Greco una società sana pronta a programmare un futuro importante con i presupposti di ricevere anche altre persone che abbiano voglia di fare calcio concreto a Torre del Greco. E ad oggi le posso dire che siamo a circa l’80%, in soli 5 mesi. Direi un ottimo risultato, con la speranza di raggiungere il prima possibile anche l’obiettivo salvezza”.
Il presidente Colantonio ha dichiarato di arrivare in Lega Pro tra qualche anno, realmente ha la forza e la volontà di poterla fare?
“La volontà sicuramente altrimenti non l’avrebbe dichiarato,se ha la forza questo bisogna chiederlo a lui. Lui è una persona seria e decisa sa cosa vuole, di certo le posso assicurare con lui ci sono imprenditori altrettanto seri e importanti che possono affiancarlo perché Colantonio è eccezionale. Purtroppo da persona seria che è il nostro presidente non ha voluto condizionare altri imprenditori per la situazione debitoria incerta anche a noi che vestiamo Turris. A lui non piace fare brutta figura,in questo caso anche e soprattutto per colpa di terzi. Per cui quando avremo una situazione societaria più chiara potremo sederci a tavola con chiunque”.
Mister Carannante ha maggiore responsabilità, visto che dopo l’esonero è stato acclamato dalla tifoseria, la società che fiducia ha nei suoi confronti?
“Fiducia enorme al mister e il suo staff. Un applauso particolare lo voglio rivolgere al mister Salvatore Lorenzo che sta collaborando strettamente con Carannante, una persona competente e umile. In questi ultimi venti giorni le posso dire che i ragazzi stanno lavorando con tanto entusiasmo seguendo con attenzione le direttive del mister e staff, un aspetto che ci permette di affrontare con fiducia le gare che verranno. Il clima che si respira sembra tutt’altro di una squadra che occupa la nostra posizione in classifica e questo è merito del mister e del direttore Governucci. La società ha messo a disposizione e al mister una rosa importante per affrontare questo girone di ritorno. ll mister è uomo che si prenderà le responsabilità che ci competono essendo persona di calcio. E’ stato un leader in campo da giocatore per cui penso che questo suo carisma lo trasmetterà alla squadra”.
C’e’ molta sinergia tra prima squadra e settore giovanile, puntate molto sui giovani ? Avete tanti gruppi importanti ma il fiore all’occhiello sono il gruppo 2007/08 allenati proprio dallo stesso Lorenzo Salvatore, a cosa aspirate?
“La nostra è un’unica società senza distinzioni alcune. Il nostro percorso calcistico è iniziato con i giovani per cui questo dimostra quanto noi crediamo in loro. Non è l’unico gruppo. Il nostro obiettivo è mettere in mostra quanti più giovani soprattutto dando a loro possibilità di confrontarsi con realtà professioniste importanti proprio come abbiamo fatto con i 2007”.
Primicile può ritenersi il braccio destro del presidente Colantonio?
“Di questo voglio sottolineare l’ottimo lavoro che sta svolgendo il direttore del settore giovanile Piedepalumbo da un po di anni,basta pensare che negli ultimi due anni abbiamo dato circa venti ragazzi a settori professionisti di A e B. Primicile è Colantonio, come Colantonio è Primicile. Questo dimostra il rapporto che ho con il presidente.
Che rapporto è rimasto con Giovanni Baratto, lui mostra molto distacco.
“Indifferente anche perché non capirei il motivo per cui lui dovrebbe essere ancora legato alla nuova società”.






