Al termine della terza giornata del Campionato Serie D girone I, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end
ROMA - È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda il girone I di Serie D. Seguendo sempre il regolamento della Serie D, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente quattro under (un 1998, due 1999 e un 2000), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla terza giornata del Campionato Serie D per il girone I.
MODULO 3-4-3
PORTIERE
Federico Meo (2000) – ACR MESSINA
Stava per rovinare tutto il Messina che, nonostante il doppio vantaggio sul Marsala, ha rischiato nuovamente di non vincere. Ci ha pensato il giovanissimo portiere siciliano a chiudere la saracinesca respingendo, con due bellissime parate, su tiri dalla distanza di Sekkoum. Nel finale di gara, infine, si supera su una conclusione potente in area di Ciancimino.
DIFENSORI
Valerio Di Cesare – SSC BARI
Si riscatta alla grande dopo la brutta prestazione, in Coppa Italia, contro il Bitonto. Bella prova in difesa, dove concede il nulla agli avversari. Si fa vedere, poi, anche nella metà campo avversaria procurandosi un calcio di rigore che porta al vantaggio dei galletti e siglando il raddoppio di testa.
Domenico Brunetti – US PALMESE 1912
Una scivolata in mischia al 94′ del difensore neroverde regala la prima vittoria alla Palmese nello scontro casalingo con l’Igea Virtus. In una gara dove a vincere sono le difese, basta la zampata di Brunetti che porta a 5 i punti del team calabrese.
Pietro Bacillieri (1998) – AC LOCRI
Prestazione perfetta per il giovane difensore calabrese che tiene a bada giocatori veloci e talentuosi come Kargbo e Santoro tenendo immacolata la porta difesa da Pellegrino. Bravo, soprattutto nel finale, quando il Roccella mette in mezzo numerosi palloni su palla inattiva con Catalano, tutti perfettamente rispediti al mittente.
CENTROCAMPISTI
Samuele Neglia – SSC BARI
Devastante sulla corsia di destra, la spina nel fianco più fastidiosa per la Cittanovese. Impossibile venirne a capo, Neglia ti punta, ti salta e va in porta. Il più brillante, finora, del Bari che va ancora a segno col suo sinistro in contropiede. E sono tre in campionato, quattro nell’intera stagione.
Giuseppe Ruggiero – NOCERINA 1910
Il talento scuola Juventus regala alla Nocerina il primo successo stagionale con una perla di rara bellezza. Partito da sinistra, sguscia in area di rigore eludendo un avversario prima di scaricare il suo sinistro sotto la traversa, lì dove Amella non può nulla. Il numero 1 messinese, infatti, qualche minuto prima aveva sventato per due volte le minacce portate in porta da Ruggiero, che ci ha provato anche su punizione diventando così il più pericoloso dei suoi.
Antonio Cardone (1999) – NOCERINA 1910
Spunti di classe al “San Francesco” per il mediano di Mister Viscido. Tanti spunti e soprattutto una spiccata personalità nel prendersi giocate ad alto coefficiente. Bravo e sempre propositivo, da applausi la sua giocata al 20′ quando col sombrero va via ad un avversario e calcia in porta trovando però la parata di Amella.
Salvatore Condorelli (1999) – SANCATALDESE
È il giocatore di gran lunga più intraprendente dei siciliani assieme a Ficarrotta, sulla sinistra sale e torna che è una meraviglia facendo ammattire i suoi dirimpettai Messina ed Esempio. Una costante spina nel fianco che, minuto dopo minuto, sfianca la difesa corallina prima del colpo di grazia a firma Ficarrotta.
ATTACCANTI
Pietro Arcidiacono – ACR MESSINA
Scaccia i fantasmi dell’ennesima debacle con una doppietta da attaccante vero riportando a galla un Messina spento più mentalmente che fisicamente. Recupera lo svantaggio iniziale con un gol di pregevole fattura in area di rigore, scartando il portiere e depositando in rete a porta vuota. Fortunosa invece la rete che porta al 3-1 subito dopo il gol di Cocimano, ma viene premiata la caparbietà di Arcidiacono che scatta sulla palla in profondità di Bossa e con un rimpallo sul portiere in uscita mette in rete la sua personale doppietta. Primi gol per lui in maglia Messina, prime giocate d’alta scuola per un giocatore davvero sprecato in questa categoria.
Giuliano Alma – GELA CALCIO
Alma show, ancora una volta. È sempre lui a timbrare il cartellino nel Gela, sempre sugli scudi il numero 7 che sigla la seconda doppietta di fila, dopo quella rifilata al Città di Messina, raggiungendo già quota 4 reti in classifica marcatori. Numeri importanti quello dell’esterno che manda al bar tutta la difesa del Portici mettendo in ghiaccio, in soli 39 minuti, una partita sulla carta difficile.
Salvatore Manfrellotti – CITTÀ DI ACIREALE
Manfrellotti espugna Rotonda. Potremmo dire così visto che l’attaccante porta avanti i suoi per 0-2 sfruttando due incertezze della difesa locale e battendo il portiere prima con un bel tiro al volo di sinistro, poi scartandolo e depositando in rete il secondo gol.
ALLENATORE
Ivan Franceschini – US PALMESE 1912
Circa due settimane fa, la Palmese era virtualmente fuori dai giochi in seguito ad una situazione societaria catastrofica. Poi, il miracolo neroverde. Squadra regolarmente ai nastri di partenza del Girone I, due pareggi e una vittoria, di misura, contro l’Igea Virtus maturata col cuore, col sudore caratteristiche che ha subito impresso il tecnico di Parma. Ed ecco la prima gioia, davanti al caloroso pubblico di casa, vera arma in più di una Palmese che lotterà, come vuole Franceschini, fino alla morte per ottenere una difficile salvezza nell’equilibrato girone I.







