Al termine della quinta giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end
NAPOLI - È tempo di stilare la TOP 11 della quinta giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento ai gironi A e B.
MODULO 4-2-4
PORTIERE
Valerio Napolitano (1999) – ECLANESE
Per fermare la capolista Santa Maria, ci sono volute le strepitose parate del baby portiere che, in entrambi i tempi specie nella ripresa, ha chiuso la saracinesca regalando ai suoi un punto più che prezioso. Decisive e spettacolari, in particolare, due parate: quella coi piedi su botta a colpo sicuro di Manzo e quella con le mani, in tuffo, su tiro violento di Fernando.
DIFENSORI
Mirko Capaldo – SAN TOMMASO CALCIO
Spinge come un forsennato sulla destra, non rischia niente in fase difensiva. Bravo nel cercare e trovare, con un bel colpo di testa, il gol che vale la vittoria in quel di Solofra e la vetta della classifica nel girone B.
Gianluigi Mangiapia – REAL FORIO
Su palla inattiva è una minaccia costante nel derby col Barano. Sblocca il match con un imperioso stacco di testa su angolo di Sannino, poi colpisce una traversa con un’incornata che avrebbe ancora pietrificato Martucci. Strepitoso anche in fase difensiva guidando il reparto con grande esperienza e grinta. Risultato? Barano tenuto a zero e vittoria schiacciante nel derby.
Salvatore Maggio (2001) – US AGROPOLI 1921
È chiamato a sostituire Russo in una gara particolarmente difficile contro il Positano. Lui, nonostante la giovanissima età, si destreggia alla grande nella posizione di difensore centrale dimostrando grossa personalità. Nel finale, se la cava egregiamente anche da terzino.
Vincenzo Liccardi – PUTEOLANA 1902
Entra al 78′ e con un bolide dai trentacinque metri regala un pareggio insperato ai diavoli. Un gol che vale tanto perché giunto proprio allo scadere.
Vincenzo De Rosa – GLADIATOR 1924
Pareggia i conti al Moccia con un grande intervento sul secondo palo che uccella Pezzella. Ma la sua è una prestazione di grande sacrificio e corsa, che dimostra ancora una volta le qualità mentali e fisiche di un jolly prezioso per le idee di Mister Sannazzaro.
Filippo Blasio – BATTIPAGLIESE
Sblocca in un amen la contesa con la Scafatese regalando alle zebrette il terzo successo consecutivo per 1 a 0. Un destro bellissimo che è solo la ciliegina sulla torta in una gara dove il mediano di Torre Annunziata ha corso per dieci non facendo mancare mai il suo supporto a mister Pietropinto.
ATTACCANTI
Santiago Sogno – AFRO NAPOLI
Una doppietta da…. sogno. Sblocca il match con un colpo di testa imperioso che sovrasta l’avversario, poi raddoppia le sue marcature al diciassettesimo della ripresa con una conclusione sottomisura che vale il provvisorio 1-5. Decisivo sempre, anche quando costringe all’autogol Borrelli che, nel tentativo di anticiparlo, manda nella propria porta.
Antonio Orefice (2000) – AVERSA NORMANNA
Il primo successo dei normanni porta il nome e cognome di questo giovane attaccante, proveniente dalla Paganese, che indirizza il match con l’Ottaviano grazie ad una doppietta che porta l’Aversa sul provvisorio 2 a 0. Terzo gol in stagione per il talento granata che, con le sue reti, ha portato in dote quattro dei cinque punti totali maturati finora dai normanni.
Raffaele Fiorentino – SANT’AGNELLO
Letale nelle poche occasioni avute dal Sant’Agnello, conduce i suoi ad un’incredibile vittoria contro la quotata Virtus Avellino con una rete ed un assist. Caparbio nel gol che vale il sorpasso, quando va in pressing su Maresca rubandogli palla e segnando da due passi, bravo e intelligente nel servire un passaggio illuminante a Ascione che, da posizione defilata, siglerà il definitivo 1-3.
Alessio Befi – AUDAX CERVINARA
Tripletta del toro caudino che incorna, senza pietà, la malcapitata Palmese. Tre reti che in pratica sono mortifere per i padroni di casa che, dopo le sue reti, si troveranno sul risultato di 1-4. Un tris che chiude la pratica e porta il Cervinara a quota nove con una gara in meno.
ALLENATORE
Francesco Messina – SAN TOMMASO CALCIO
Non chiamatelo Mago Merlino, applauditelo soltanto. Un lavoro certosino quello del tecnico biancoverde che compie l’ennesima impresa di questo inizio di stagione sbancando Solofra e raggiungendo la vetta della classifica del girone B con 13 punti. Un risultato incredibile che porta la firma di un condottiero che ha imposto le sue idee con pazienza e tenacia, con una squadra solida, compatta e che ha un passo, ad oggi, superiore alle altre. Una scelta, quella del tecnico, che premia anche la società del San Tommaso che già a maggio nonostante il campionato di Promozione vinto da Mister Fasano, aveva deciso di puntare sulle qualità umane e tecniche di Messina.







