Al termine della decima giornata di Eccellenza– girone B, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei tre under come prevede il regolamento di Eccellenza. 

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Domenico Benevento – ALFATERNA CALCIO
Para l’impossibile, segna addirittura nel finale il gol del pari ma l’arbitro annulla clamorosamente. È mostruosa la partita del numero 1 dell’ Alfaterna, Benevento, che tiene a galla i suoi parando di tutto e di più. Ferrara del Costa d’Amalfi vede le streghe contro di lui venendo murato in tre circostanze da due passi, la stessa sorte capita a Catalano, Senatore e Lettieri. Una vera e propria saracinesca che nel finale si trasforma in Bomber: grande girata al volo in area, gol del pari Alfaterna ma l’arbitra annulla per un fuorigioco inesistente! Sarebbe stato l’apoteosi…

DIFENSORI

Domenico Frasciello (2002) – SSD ECLANESE 1932
Che partita per questo giovane calciatore di appena 17 anni, che sulla fascia destra semina il panico a suon di accelerazioni e belle giocate in slalom. Tanti i km che percorre, sua anche la giocata verticale che manda a tu per tu con Munao Tammaro per il momentaneo 1-1 dell’ Eclanese.

Paolo Ruggiero – US FAIANO 1965
Tutte le azioni del Faiano o quasi si sviluppano sulla sua corsia, lì dove Ruggiero si fa apprezzare per dinamismo e grinta. Buona la sua prova con ottime chiusure difensive, ma soprattutto un grande impegno in fase offensiva culminato con la sgroppata bellissima che ha portato al pari di Rapolo.

Luciano Arzeo – POLISPORTIVA GROTTA
Dalle sue parti non si passa mai, ne sanno qualcosa gli attaccanti del Sant’Agnello che mai si rendono pericolosi in area Grotta. Arzeo è un muro invalicabile e diventa decisivo, poi, anche in proiezione offensiva con il gol di testa, ormai suo marchio di fabbrica, che regala tre punti importantissimi alla Polisportiva.

Matuka Thibaut (2001) – VIS ARIANO ACCADIA
Spinge come un matto tra le fila della Vis, un talento unico per atletismo e fisicità. Domina la fascia, mette sempre il turbo e per gli avversari della Virtus Avellino sono sempre dolori. Un fattore!

CENTROCAMPISTI

Fiore Lammardo (2002) – BUCCINO VOLCEI
Trova un gran gol pazzesco dalla media distanza di destro che porta il Buccino in vantaggio, ma la sua è una grande gara a prescindere dal gol. Quantità, qualità e tanto dinamismo per questo giovane calciatore, che in mediana fa sentire costantemente la sua presenza con tantissima personalità.

Leonardo Luzzi – VIS ARIANO ACCADIA
Segna due gol da Bomber, in realtà Luzzi di ruolo farebbe il centrocampista. Ma il vizio del gol lo ha sempre avuto il calciatore dell’ Ariano, che trascina i suoi nella rimonta incredibile contro la Virtus Avellino. Sotto 2-0, infatti, i biancoazzurri si sono affidati a lui che ha realizzato una doppietta e deliziato la platea con giocate importanti a ripetizione.

ATTACCANTI

Vito La Grutta – BUCCINO VOLCEI
Mammamia ma che giocatore è! Classe spaziale, rapidità ultrasonica e numeri di categoria superiore. A Battipaglia, nessuno lo prende nonostante le marcature a uomo anche perché La Grutta è indemoniato. Palla al piede non si prende mai, la Battipagliese ci può poco e subisce due reti per mano sua con giocate di rara bellezza. Due azioni personali, entrambe di forza e velocità con La Grutta che ha portato a spasso la difesa prima di realizzare col suo destro. FENOMENO!

Vincenzo Margiotta – POLISPORTIVA SANTA MARIA
Torna a segnare dopo tre turni di astinenza, tanti troppi per uno come Margiotta, abituato a segnare da sempre gol a grappoli. Così, nel big match di giornata col Cervinara , l’attaccante si prende per mano la Polisportiva segnando una doppietta con un rigore ben calciato ed una zampata in area di rigore, che portano in ambedue i casi al provvisorio vantaggio giallorosso. Potrebbe fare anche tripletta, ma un provvidenziale recupero di Senatore gli nega la gioia per quello che forse poteva essere il gol della vittoria: sono tuttavia comunque applausi per lui, che si porta a 6 marcature in campionato dimostrando  di essere letale sotto porta.

Mario Merola – VIRTUS AVELLINO
Lui fa il suo dovere da attaccante, segna e porta avanti la Virtus sullo 0-2 con un gol da due passi ed un calcio di rigore, che prima si procura e poi segna. Peccato che valgono nulla ai fini del risultato, ma la sua resta comunque una gara da applausi in cui ha fatto ammattire, specie nel primo tempo, i centrali di difesa avversari.

Pasquale Siciliano – SCAFATESE 1922
Telecomanda ogni azione della Scafatese, è il faro, la luce dei canarini. Quando le idee latitano e le condizioni meteo non permettono azioni manovrate, ecco che si accende il numero 10 Siciliano che prima inventa per i compagni e poi manda lui stesso a bersaglio sbloccando la gara con una traiettoria beffarda da calcio piazzato. Una classica “maledetta” che fa esultare la Scafatese, che si porta ad un solo punto dai Play Off sulle ali di Siciliano.

ALLENATORE

Maurizio De Pascale – BUCCINO VOLCEI
Che condottiero! Vedere una matricola, una piccola realtà come Buccino giocare così non può che strappare applausi, un team composto da pochi nomi altisonanti che però insieme formano un collettivo da sballo. La Battipagliese è costretta suo malgrado a cedere il passo, in casa, al terribile Buccino, che gioca a calcio e sa anche soffrire mettendo in campo una prova di assoluto carattere. Ad emergere, certo, su tutti è stato l’esterno La Grutta ma nel complesso tutta la squadra si è mossa con ordine e solidità mostrando pochi punti deboli e tanti invece di forza. Una compagine, quella rossonera, allenata meticolosamente da un signor allenatore come De Pascale con l’appetito che ora vien mangiando. Perché se è vero che gli obiettivi di inizio stagione prevedevano la salvezza, dopo imprese del genere alzare l’asticella potrebbe essere cosa assai lecita.

Qui la grafica completa di Campania Football: