Al termine della decima giornata di Eccellenza– girone A, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei tre under come prevede il regolamento di Eccellenza.
MODULO 4-3-3
PORTIERE
Raffaele D’Errico – REAL FORIO
Ordinaria amministrazione nel primo tempo, poi due miracoli nella ripresa che tengono a galla il Forio fino alla fine. Ancora sugli scudi, il portiere biancoverde D’Errico, straordinario nel secondo tempo con due interventi provvidenziali su Scielzo dell’ Albanova: lui chiude la saracinesca, poi nel finale ci pensa Savio a regalare un clamoroso pari agli isolani.
DIFENSORI
Paolo Sardo – PUTEOLANA 1902
Lui e Giulio Panico sono un rullo compressore sulla destra dove, specie nel primo tempo, non ce n’è per nessuno. Sardo è devastante con le sue continue sovrapposizioni, i suoi movimenti tanto e vero che la Frattese sbanda soprattutto sulle sue incursioni. Un jolly sensazionale questo ragazzo, che non sfigura mai ed anzi risulta essere sempre tra i migliori: oggi, poi, mette la ciliegina sulla torta procurandosi la punizione che porta al pari di Palumbo e segnando, con un gran destro in area, la rete che ribalta l’iniziale vantaggio ospite. UNA SAETTA!
Nicola Maietta – US MARCIANISE
Tiene a zero gol Felleca tenendo come può, cercando di arginarlo con grinta e concentrazione per tutti e 90′. Scampato il pericolo a più riprese, Maietta si fa apprezzare anche per qualche bella progressione in fase offensiva sulla corsia di destra e, da una di queste, nasce la rete che regala il pari al Marcianise. Una giocata individuale bellissima quella del difensore marcianisano, che salta un avversario e scarica un sinistro a giro da fuori area bellissimo: applausi per lui, che si regala dunque un gol ed una prestazione importante.
Vittorio Nocerino – AFRAGOLESE 1944
Lui e Palumbo sono forse meglio del Muro di Berlino, baluardi di una squadra che ha la seconda miglior difesa del girone. Dei due, però, premiamo Nocerino che segna il gol del 2-0 di testa e si mostra, come suo solito, dominante in ogni situazione di gioco. Un lusso per l’ Eccellenza, ma crediamo anche per la D!
Christian Cuomo (2001) – BARANO CALCIO
Calcia una gran punizione segnando il vantaggio del Barano sul Pomigliano, già questo basterebbe a capire la personalità e il talento di un ragazzo che deve solo trovare continuità nelle prestazioni. Fa benissimo a destra, cerca di opporsi difensivamente a calciatori di grande spessore come Emma, Gioielli e compagnia ma da il meglio di sé soprattutto in fase di spinta con continue sovrapposizione ad aiutare gli esterni.
CENTROCAMPISTI
Flavio Marzullo – AFRAGOLESE 1944
Segna un gol che crollare il “Papa” di Cardito, un siluro di rara potenza e precisione che sblocca la difficile sfida col Volla. Una rete che rappresenta la ciliegina sulla torta in una gara dove la sua classe domina incontrastata in mediana con continue giocate di lusso che infiammano la tifoseria afragolese. Spettacolo in campo, goduria pura. SEMPLICEMENTE IL MAGO!
Gabriele Pio Visone (2001) – US MARIGLIANESE
Ennesima grande prova in mediana per il giovane gigante della Mariglianese che, in una giornata di pioggie intense, ci mette il fisico e l’impeto per conquistare numerosi palloni in ogni zona del campo e poi ripartire con la sua qualità. Un giocatore di talento enorme, destinato ben presto a calcare palcoscenici più importanti dell’Eccellenza.
Gervasio Costanzo – US MARCIANISE
Morde le caviglie agli avversari, corre per dieci ed è ovunque in mezzo al campo. Si esalta eccome Costanzo nella battaglia tra Marcianise e Mondragone, mettendoci grinta e determinazione su ogni pallone. Una partita importante che culmina con l’intuizione in verticale che porta De Filippo a tu per tu col portiere, un assist al bacio che regala al Marcianise una vittoria importantissima. PIT BULL!
ATTACCANTI
Pasquale Laureto – US MARIGLIANESE
The King colpisce ancora e regala tre punti importanti alla Mariglianese nella sfida salvezza col Poggiomarino. L’attaccante biancoazzurro prima favorisce l’autorete di Parlato andando ad attaccare con forza un cross di Castaldi, poi sigla il raddoppio di testa. Domina in area di rigore, è un pericolo costante che tiene sempre in apprensione la retroguardia ospite. ASSATANATO !
Rosario Majella – SIBILLA FLEGREA
L’area di rigore è la sua casa, una zona di comfort che Majella conosce come le sue tasche. Nonostante l’età avanzi per lui, l’attaccante non ha mai perso il fiuto del gol e lo ha dimostrato segnando, al primo pallone toccato, la rete che ha deciso la sfida col San Giorgio. Un colpo di testa dei suoi, nel recupero, che ha donato alla Sibilla tre punti fondamentali in chiave Play Off. Più provvidenziale di così, si muore. IMMORTALE!
Fabio La Pietra (2000) – PUTEOLANA 1902
Vive di fiammate, ma che talento questo ragazzo. A sinistra prova sempre la giocata, non ha paura di affrontare Sparano ed anzi prova spesso a superarlo nell’ uno contro uno. Le sue accelerate sono fondamentali nell’ economia di un match in cui metterà a segno un assist per il 2-1 di Sardo ed un gol, quello del 3-1, di testa che chiude la pratica Frattese. TARANTOLATO!
ALLENATORE
Andrea Ciaramella – PUTEOLANA 1902
Giù il cappello per lui e applausi. Dopo il miracolo Frattese della scorsa stagione, Ciaramella sta continuando a strabiliare in Campania con le sue idee di calcio ed il suo essere grande allenatore. I calciatori che allena sembrano avere un altro passo, lui li valorizza al massimo ed i risultati, anche con la Puteolana, sono sotto gli occhi di tutti. Il big match con la sua ex Frattese era l’ennesimo banco di prova, forse quello più difficile e atteso. Prova superata con un 10 e lode da Ciaramella e da una squadra che gioca a calcio, si diverte e sa anche quando stringere i denti. “Una prova di carattere” – come ha detto il tecnico a fine gara, tanto è bastato ai diavoli di Pozzuoli per portare a casa la settima vittoria nelle ultime otto gare tenendosi così a soli 2 punti dall’ Afragolese capolista. Un campionato che ripetiamo, fin qui, perfetto o quasi della Puteolana che subisce poco in difesa (appena 5 gol subiti in campionato, miglior difesa) e segna davanti con le corsie laterali che sono l’arma in più di Ciaramella (dopo Sparano e Balzano, oggi Sardo e Marseglia) ed un bomber, Roberto Palumbo, che il tecnico sta esaltando al massimo. Pozzuoli sogna, con Ciaramella al comando si può!
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