I bianchi sprecano tantissime occasioni ma vincono una gara diventata sofferta nel finale grazie ad un ritorno inatteso degli ospiti rimessi in corsa da un gioiello di Crucitti
TORRE ANNUNZIATA (NA) - Il Savoia domina, spreca, soffre ma alla fine piega un redivivo ACR Messina, inanellando la quinta vittoria consecutiva e tre punti pesantissimi che portano i bianchi a cinque lunghezze dal Palermo, sconfitto in casa dall’Acireale.
LA GARA
Il Savoia parte fortissimo e dopo appena trenta secondi è Osuji a lanciare Rondinella che di prima intenzione impegna Avella che respinge sui piedi di Tascone che però è in fuorigioco. Al 10′ episodio dubbio in area siciliana, il Savoia chiede un tocco di mano che l’arbitro non ravvisa lasciando proseguire il gioco. Il gioco diventa molto frammentato e il Savoia si riaffaccia in avanti solo al 24′, ancora Osuji recupera un grande pallone servendolo a Rondinella di tacco, il cross per Diakite che in girata calcia alto.
I bianchi continuano a spingere e dopo un solo minuto è Tascone in rovesciata a mandare a lato. Gli ospiti non escono piĂą dalla loro metĂ campo e al 33′ una corta respinta della difesa favorisce ancora Gatto che di prima intenzione calcia, sfiorando il palo alla destra di Avella. Passa un solo minuto e la pressione oplontina viene premiata, Cerone atterrato in area da Cristiani per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto il numero 10 non sbaglia spiazzando Avella per il meritato vantaggio bianco.
La rete galvanizza i padroni di casa che ci riprovano poco dopo ancora con Cerone, il fantasista calcia al volo un cross di Tascone ma il pallone sorvola la traversa. Al 39′ occasione clamorosa per il Savoia, Oyewale, in percussione, semina il panico sulla sinistra cross al centro per Rondinella, il suo tiro rimpallato arriva a Tascone che tutto solo calcia debolmente su Avella che blocca. Prima dell’intervallo ancora Diakite si divora il raddoppio calciando alto da due passi.
Primo tempo di dominio assoluto da parte di un Savoia padrone del gioco e del campo. Unico neo, la poca freddezza sotto porta degli avanti di mister Parlato contro un Messina completamente assente.
Nella ripresa il motivo del match non cambia ed è sempre il Savoia a condurre il gioco, al 55′ Cerone ci prova da calcio di punizione ma il pallone sfiora il palo. Passano pochi minuti ed è ancora Gatto a provarci, la sua conclusione è potente ma imprecisa. Passano dieci minuti e i bianchi hanno una doppia occasione, prima Osuji che calcia altissimo dopo una bella percussione centrale, poi Cerone da una posizione defilata sfiora ancora il palo. Al 71′ ancora Cerone ci prova dal limite ma il suo tiro è facile preda di Avella. Gli ospiti prendono coraggio e iniziano ad affacciarsi dalle parti di Coppola, con Cristiani che tutto solo in area calcia debolmente.
Al 79′, inaspettato, arriva il pareggio dei siciliani, una punizione magistrale di Crucitti, dal limite, bacia la traversa e si infila alle spalle di Coppola. I ragazzi di Parlato provano subito la reazione, con Cerone che calcia forte dal limite ma il pallone è ancora largo. Al 90′ i cambi premiano il Savoia, discesa sulla destra di Romano palla al centro per Scalzone che sigla il 2-1 che fa esplodere la festa.
Dopo un recupero lunghissimo, oltre cinque minuti, termina così, con la vittoria dei bianchi che sbagliano tantissimo ma riescono ad avere la meglio sul Messina. I siciliani hanno sfiorato l’impresa di strappare un punto senza quasi mai tirare in porta.
TABELLINO
SAVOIA: Coppola (’99); Oyewale (’00), Dionisi, Guastamacchia, Poziello Rondinella (’01) (89′ Paudice); Gatto, Osuji (93′ Riccio), Tascone (’00); Cerone (84′ Romano), Diakite (73′ Scalzone); A disp: Prudente (’01); Giunta (’99), Romano, Luciani, Mancini (’02), Riccio (’99), Scalzone, Peluso (’01), Paudice (’01); All: Carmine Parlato;
ACR MESSINA: Avella (’00); De Meio (’00), Fragapane (74′ Strumbo), Lavrendi (67′ Bossa), Ungaro, Bruno, Cristiani, Buono (’99) (85′ Capilli), Manfrè Cataldi (’99), Crucitti, Saverino (’01); A disp: Pozzi (’00); Strumbo (’00), Barbera (’01), Bossa, Capilli (’02), Mancuso (’01), Bonasera (’01), Cafarella (’01); All: Karel Zeman;
ARBITRO: Francesco Lipizer (Verona)
ASSISTENTI: Andrea Perali (Chieri) – Luca Bernasso (Milano)
MARCATORI: 35′ rig. Cerone (S), 79′ Crucitti (M), 90′ Scalzone (S)
AMMONITI: Dionisi (S), Cristiani (M), Poziello (S), Ungaro (M), Buono (M), Bossa (M)
ESPULSI:
RECUPERO: 2′ Pt; 4′ St;
ANGOLI: 2-0;






