L'Avellino 1912 ufficializza il prolungamento di Patrick Enrici fino al 2029, blindando il difensore dopo 64 presenze e 4 reti in biancoverde. Intanto, il mercato dei lupi si infiamma con gli arrivi di Faticanti e Moruzzi dalla Juventus, la trattativa per Lulli , e le offerte della Serie A per Palumbo.

L’U.S. Avellino 1912 ha messo a segno il primo, importante colpo della sua stagione, non sul mercato ma sul fronte della pianificazione. La società biancoverde ha ufficializzato il prolungamento del contratto del difensore Patrick Enrici, che si legherà al club fino al 30 giugno 2029. Un annuncio che rappresenta un segnale forte della volontà della dirigenza di costruire un progetto solido e duraturo, puntando su un calciatore che si è dimostrato un pilastro della retroguardia irpina.

Enrici, arrivato ad Avellino nelle ultime due stagioni, ha collezionato 64 presenze in maglia biancoverde, condite da 4 reti e 1 assist. Un rendimento che ha convinto il direttore sportivo Mario Aiello, che già nei giorni scorsi aveva anticipato l’intenzione di prolungare l’accordo. “Rinnova con i Lupi Patrick Enrici, che ha firmato fino al 2029. Un difensore che si è messo in mostra per capacità, affidabilità e temperamento nel corso della stagione e ha meritato questo rinnovo sul campo”. Con questo prolungamento, l’Avellino assicura continuità al proprio reparto arretrato, blindando uno dei suoi elementi più affidabili.

Ma il mercato dell’Avellino non si ferma al rinnovo di Enrici. La dirigenza, in sinergia con il tecnico Alessandro Nesta, sta lavorando su più fronti per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione di Serie B. Il primo, importante passo è stato compiuto sull’asse con la Juventus. L’Avellino ha trovato l’accordo con il club bianconero per il passaggio in Irpinia di due giovani talenti: Brando Moruzzi e Giacomo Faticanti.

Moruzzi, terzino sinistro classe 2004, lo scorso anno ha giocato in prestito all’Empoli collezionando 30 presenze con 3 assist. Faticanti, centrocampista classe 2004 cresciuto nel settore giovanile della Roma e acquistato dalla Juventus, ha chiuso la stagione con 38 presenze, 3 gol e 2 assist, indossando a tratti anche la fascia da capitano della Next Gen in Serie C. Entrambi arriveranno con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Le visite mediche sono state fissate tra l’8 e il 9 luglio. Un doppio colpo che rappresenta un primo, importante segnale della strategia di mercato dei lupi, che punta su giovani talenti di prospettiva.

Il vero nodo della sessione estiva resta però il futuro dell’attacco. L’Avellino ha da tempo un accordo con la Juventus per Emanuele Pecorino, attaccante classe 2001 reduce da una stagione di alto profilo al Südtirol. Tuttavia, il calciatore non ha ancora dato il suo definitivo placet, probabilmente perché intende valutare le proposte di Sampdoria e Pisa, che si sono fatte avanti con forza. L’Avellino, però, non intende attendere a lungo. Il club irpino ha riaperto i dialoghi con l’Atalanta per Vanja Vlahovic, talento serbo classe 2004 rientrato dal prestito allo Spezia. Un’alternativa concreta che potrebbe prendere corpo qualora la trattativa per Pecorino dovesse arenarsi definitivamente.

Sul fronte difensivo, dopo il sorpasso del Monza su Eddy Kouadio, l’Avellino ha prontamente virato su Emanuele Lulli, giovane terzino destro classe 2007 di proprietà della Roma. La trattativa è in fase di chiusura molto avanzata. L’accordo dovrebbe concretizzarsi sulla base di un prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore del club irpino, con la Roma che manterrà una clausola di recompra sul giocatore. Nella scorsa stagione con la Primavera della Roma, Lulli ha collezionato 28 presenze, condite da 2 gol e 8 assist. Un profilo giovane e di prospettiva per il futuro.

Non mancano le operazioni in uscita.  Il Catania, invece, è interessato a Gianmarco Todisco, terzino classe 2002 di proprietà dell’Avellino reduce dall’esperienza all’Audace Cerignola, dove ha collezionato 35 presenze. Un ritorno di fiamma dei rossazzurri per il calciatore. E per il gioiello Martin Palumbo, crescono le sirene dalla Serie A: il club irpino valuta il centrocampista almeno 3 milioni di euro, con Cagliari, Lazio, Udinese e Lecce che lo seguono con attenzione. L’Avellino, forte della posizione contrattuale del giocatore e della sua crescente valorizzazione, non ha alcuna intenzione di privarsene facilmente.