Dopo il trasferimento del titolo a Torre del Greco, Nola si prepara a ripartire dalla Promozione con un progetto tutto nolano. In panchina spunta il nome di Paolino Barone.

La città di Nola, dopo settimane di buio e incertezza, si riappropria del suo calcio. La gloriosa piazza bianconera, rimasta senza squadra a seguito della scelta dell’ex presidente Giuseppe Langella di portare il titolo di Serie D a Torre del Greco per rifondare la Turris, si appresta ora a vivere una nuova stagione. Un gruppo di imprenditori nolani sarebbe in fase avanzata di trattativa per rilevare il titolo sportivo del Neapolis e riportare il calcio all’ombra dei gigli.

L’idea che sta prendendo forma sarebbe quella di ripartire dal campionato di Promozione, categoria che consentirebbe di avviare un nuovo ciclo sportivo con fondamenta solide. Parallelamente, non viene esclusa la possibilità di richiedere un ripescaggio in Eccellenza qualora si verificassero le condizioni necessarie. Uno scenario che permetterebbe al calcio nolano di tornare immediatamente in una categoria più vicina alla propria tradizione sportiva. La trattativa per il titolo del Neapolis, dopo un tentativo andato a vuoto poche settimane fa, sembra ora aver trovato nuova linfa.

Sul fronte tecnico, le indiscrezioni indicano in Paolino Barone il candidato principale per la guida della squadra. Il tecnico, che vanta già un’esperienza sulla panchina del Nola in Eccellenza nella stagione 2024/2025, arriverebbe fresco della recente parentesi alla Frattese. Un profilo che conosce già l’ambiente e le pressioni della piazza, elemento che avrebbe pesato nella scelta del gruppo imprenditoriale. Barone è atteso a breve per la firma, con l’obiettivo di iniziare a lavorare sulla costruzione della rosa.

Un segnale importante che dimostra come l’intera città sia pronta a stringersi attorno alla nuova avventura bianconera. Dopo la delusione per l’addio di Langella e il trasferimento del titolo, Nola si appresta a scrivere una nuova pagina della sua storia calcistica, partendo dal basso ma con l’ambizione di tornare presto ai livelli che le competono.