Il tecnico degli isolani racconta la prima parte di stagione che ha consacrato i rossoneri tra le rivelazioni del girone B di Promozione
LACCO AMENO (NA) - Partiti tra le cenerentole del girone si sono ritrovati ad un certo punto tra le prime della classe poi l’assestamento e un girone d’andata chiuso a pochi punti dai playoff. Il Lacco Ameno arrivato in Promozione, tramite ripescaggio, si sta togliendo tante soddisfazioni e vuole continuare a sognare. A Campania Football, l’artefice di questa “favola” mister Angelo Iervolino racconta la prima parte di stagione invitando a sognare ma con i piedi ben piantati per terra.
In Promozione quasi per caso e girone d’andata chiuso al nono posto, l’avrebbe immaginato a settembre?
Siamo partiti in ritardo per via del ripescaggio e sapevamo che avremmo dovuto fare un campionato di sofferenza per ottenere la salvezza. Avere questa classifica al termine del girone d’andata ci dĂ enorme soddisfazione e il ricorso potrebbe renderla ancora migliore. Dobbiamo comunque restare con i piedi per terra, consapevoli che dobbiamo lottare ancora tanto per raggiungere l’obiettivo primario che è la salvezza.
Siete piĂą vicini alla zona playoff che non ai playout, ci fate un pensierino all’impresa?
Proprio oggi ne parlavo con i ragazzi, noi dobbiamo prima di tutto pensare a raggiungere l’obiettivo che ci ha chiesto la societĂ . Stiamo costruendo qualcosa di importante e vogliamo raggiungere traguardi ambiziosi ma ciò sarĂ possibile solo passando prima per la salvezza.
Cosa le regalerĂ il mercato in questa seconda settimana di mercato?
Con gli arrivi di Giovanni Mattera e Pasquale Savio abbiamo chiuso il nostro mercato in entrata. Al momento non credo ci saranno altre operazioni, resteremo vigili nel caso possa presentarsi una possibile occasione che faccia al caso nostro.
Domani ci sarĂ uno storico quarto di finale di Coppa Campania, come vive la vigilia una squadra giovane come la sua?
Ai miei ragazzi ho detto di scendere in campo con serenitĂ e spensieratezza, ci giochiamo una gara storica per la nostra societĂ e faremo del nostro meglio. Sappiamo che di fronte avremo una corazzata, costruita con obiettivi superiori ai nostri che ha fatto un ottimo mercato. Noi dovremo giocare come sappiamo e alla fine dei 180 minuti tireremo le somme.
Quanto conta un calciatore come Savio in gare come queste?
Pasquale non lo scopriamo certo noi, è un calciatore dotato di tecnica e personalità di categorie superiori. Noi lo abbiamo preso per darci una mano, nei momenti più difficili con la sua esperienza può dare serenità ai compagni più giovani e tirarci fuori da situazioni complicate.
Il suo arrivo può permettere di alzare l’asticella degli obiettivi stagionali?
Lui dovrà prima aiutarci ad arrivare alla salvezza dopodiché penseremo ad altro, saremo ben felici se riuscirà a trascinarci verso obiettivi ancora più importanti.
Le semifinali sono un vostro obiettivo?
Quando abbiamo iniziato la competizione non avevamo certo programmato di arrivare così lontano. Ora siamo qui ad un punto importante e giocheremo al massimo delle nostre possibilitĂ , soprattutto per i tifosi che ci hanno chiesto di passare il turno. Ovviamente di fronte c’è un avversario forte e noi sappiamo che dovremo fare l’impresa per passare il turno.
Avete concluso l’anno con tre risultati positivi come si fa a riprendere con lo stesso ritmo dopo la lunga sosta?
Dovremo stare attenti perché non sarà facile, diversi ragazzi oltre al calcio hanno altri impegni professionali. Sarà fondamentale allenarsi con costanza e tenere alto il morale, soprattutto nella settimana che precede il ritorno in campo.
Alla ripresa vi aspettano subito tre scontri diretti per la salvezza, crede che un filotto di vittorie vi tirerebbe fuori definitivamente fuori dalla lotta?
Non sarĂ semplice, avremo due trasferte con Puteolana e San Sebastiano e la gara in casa contro il Sant’Antonio Abate che non reputo una concorrente, avendo, i giallorossi, una rosa importante. Vincere due delle tre gare darebbe una bella sterzata alla nostra stagione e forse potremmo poi realmente iniziare a pensare qualcosa di diverso.






