Il giovane attaccante di Torre Annunziata dopo un periodo difficile sta letteralmente trascinando la società vesuviana nel girone B di Promozione

OTTAVIANO (NA) - Una carriera ancora relativamente breve iniziata con grandi aspettative, la salita, il buio e la lenta rinascita. È la storia di Pasquale Evacuo (’96), attaccante che sta vivendo una seconda vita calcistica con la maglia della Virtus Ottaviano (Promozione).

Evacuo dopo aver fatto la trafila nel settore giovanile del Carpi sembrava destinato ad una ottima carriera con un passaggio in Serie C2 con il Bellaria Igea Marina (1 presenza ed 1 rete) poi diverse esperienze in D con Bojano, Vis Pesaro, Isernia, Ercolanese e Gragnano scendendo poi in Eccellenza con Subasio (Umbria) e Sorrento. Durante l’esperienza in rossonero problemi personali ne hanno frenato l’ascesa restando svincolato e poi fermo un anno.
La scorsa estate, quando la carriera del talentuoso attaccante di Torre Annunziata sembrava già al tramonto, arriva l’occasione all’ombra del Vesuvio, a chiamare è la Virtus Ottaviano, squadra impegnata nel girone B di Promozione. Con la maglia rossoblu la partenza è ottima, gol da ex contro l’Ercolano poi le reti che regalano dieci punti ai rossoblu, frutto di tre vittorie ed un pareggio, contro Rione Terra, Sant’Antonio Abate, Lacco Ameno e San Sebastiano chiudendo il girone d’andata a quota cinque reti.
La ripresa, dopo la pausa natalizia, per Evacuo è folgorante, a secco nel pari interno contro il Pianura, poi sei reti in tre gare, doppietta ancora contro l’Ercolano, tripletta al Quartograd e “cartellino timbrato” anche nel colpo esterno dei vesuviani in casa del Rione Terra (1-3) che lo hanno portato con 11 reti in testa alla classifica dei bomber del girone B di Promozione e la Virtus ad un sorprendente terzo posto in classifica.
La società rossoblu, intanto si gode l’esplosione del suo attaccante, sperando di poter continuare a stupire insieme, aiutando Evacuo a raggiungere la definitiva consacrazione e magari tornare su palcoscenici più prestigiosi.

Una rinascita calcistica, ad appena 23 anni, che sta restituendo al calcio campano uno dei suoi migliori talenti pronto a risalire dagli “abissi” della vita a suon di gol.