I rossoblù proveranno a riportare il prestigioso trofeo nazionale in Campania dopo 18 anni dall'ultima volta
NAPOLI | Afragolese, road to Firenze. Parte l’assalto alla fase nazionale per i rossoblù di patron Raffaele Niutta, freschi vincitori della Coppa Italia Dilettanti Campania, con l’obbiettivo di approdare alla finalissima dello stadio “Gino Bozzi” di Firenze e scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della kermesse tricolore.
LE CAMPANE E LA COPPA ITALIA DILETTANTI | Negli ultimi 12 anni le detentrici del trofeo campano non sono andate oltre il primo turno, l’ultima a riuscirci è stata la Virtus Volla nella stagione 2007/08, eliminata poi ai quarti di finale dall’Hinterreggio. Dalla stagione 1999/2000 (riforma della LND) la nostra regione è arrivata quattro volte in finale, vincendone due consecutive con Comprensorio Nola e Boys Caivanese (2000/01 e 2001/02) e perdendone altrettante con Ippogrifo Sarno e Casertana (2005/06 e 2006/07). La vincitrice della Coppa Italia Dilettanti viene promossa in Serie D al termine della stagione e nel caso in cui la squadra campione avesse già conquistato la promozione sul campo, l’accesso alla quarta serie spetta alla perdente.
IL CAMMINO CHE ATTENDE L’AFRAGOLESE | L’Afragolese sarà inserita nel consueto girone a tre insieme alla Vultur Rionero (Basilicata) e ad una tra Atletico Vieste e Corato (Puglia), con quest’ultime che devono disputare la finale regionale di ritorno. Sicuramente l’ostacolo da superare è quello pugliese: la Puglia detiene il record di vittorie (4) nella rinnovata competizione e con il Casarano ha riportato la Coppa a casa nella scorsa stagione. La vincente del gironcino approda ai quarti di finale dove affronterà una tra San Luca (Calabria) e Giarre (Sicilia) in due sfide di andata e ritorno.






