Le parole del giovane esterno d'attacco classe 2001 Mario Vitale che ha fatto le fortune del Casoria Calcio
CAIVANO (NA) - Una stagione eccezionale per il pupillo caivanese del direttore sportivo Giovanni Liguori Mario Vitale. Il duttile esterno d’attacco, classe 2001, รจ stato un perno principale del Casoria Calcio di mister De Michele. I viola prima dello stop del campionato erano in piena lotta play-off. Le sue dichiarazioni in merito alla stagione attuale, i contatti con la Boys Caivanese e soprattutto sul suo futuro:
Che stagione รจ stata per lei e che obiettivo si era prefissato prima dello stop?
“Per me รจ stata una stagione molto importante sotto tutti i punti di vista. Ho giocato contro calciatori importanti e ho avuto la piena fiducia del mister De Michele che ha creduto fortemente in me. Speravo di finire la stagione per raggiungere l’obiettivo dei play-off, nonostante l’inizio non dei migliori. Dopo tanto lavoro e sacrificio siamo diventati una squadra unita e pronta a fare qualcosa di importante. Merito soprattutto di mister, direttore e tutto lo staff che ci ha dato fiducia e serenitร per lavorare al meglio. Devo continuare personalmente su questa strada”.
Come sta passando la quarantena?
“Il momento non รจ dei migliori. Non vedo la squadra, non faccio le cose abituali come andare al campo a divertirmi. Adesso lavoro da solo ma non รจ abbastanza, e farlo con il sorriso ed il gruppo รจ un’altra cosa”.
Essendo di Caivano ha seguito le sorti della squadra? E le piacerebbe un giorno giocare per la Boys Caivanese?
“Sarebbe emozionante giocare per la squadra del mio paese. Ad inizio anno non nascondo che mi chiamarono e al 99% ero lรฌ, poi arrivรฒ la chiamata del Casoria e cambiai idea. Hanno fatto un campionato bellissimo superando le loro ambizioni, esattamente come noi in quanto puntavano ad una salvezza tranquilla. Anche loro sono una squadra giovane, ammiro molto il difensore centrale Lanzillo e il mio coetaneo e compaesano Fucito”.
Il segreto del Casoria Calcio autore di un campionato straordinario.
“I soldi nel calcio non fanno del tutto la differenza, la cosa importante รจ il gruppo e la squadra. Molte societร con budget alti non sono andate bene. La nostra arma รจ stata il mister che ha creato un gruppo fantastico. Gli over poi sono eccezionali ovvero Gioielli, Napolitano, Sannino, Diana, Esposito e Maiellaro, molti sprecati per la categoria”.
Parlare di futuro oggi รจ difficile, ma cosa si aspetta?
“Con il mio direttore e procuratore Pietro Varriale sto cercando qualche situazione piรน importante per confrontarmi a livelli piรน alti. Sono ambizioso, voglio nuove esperienze e nuove sfide. Voglio fare un ringraziamento speciale, oltre a tutto il Casoria ed ai tifosi viola, al direttore Giovanni Liguori che รจ stato importantissimo per me. Una persona con un cuore enorme che mi ha dato subito la serenitร giusta, praticamente un padre calcistico per me. Infine, volevo ringraziare anche Avolio, Sannino e Napolitano che mi hanno dato tanto quando ho cambiato ruolo e ho giocato a centrocampo, mi hanno fatto capire tante cose”.






