Dopo l'ottimo 2-2 a Terni, andiamo a dare i voti ai corallini protagonisti.

TORRE DEL GRECO (NA) - Abagnale VOTO 5.5: Partita a fasi alterne per l’estremo difensore corallino, sul primo gol lascia leggermente troppo libero il palo alla sua destra, punto della porta dove Falletti poi insaccherà, in alcune uscite sembra esserci altre un pò meno, sul rigore riesce a toccare il pallone, ma non basta per impedire il gol.

Rainone VOTO 6.5: Ottima la partita del difensore corallino, macchiata solamente da quell’ipotetico fallo da rigore visto dall’arbitro, nei duelli aerei si fa sentire e spazza tantissimi palloni insidiosi.

Lamè VOTO 7: Il migliore della difesa a tre schierata da mister Fabiano, ripaga a pieno la fiducia data data dall’allenatore corallino, giocando una partita pressochè perfetta, nel gioco aereo si fa sentire, e in area soprattuto nel secondo tempo sfodera alcuni interventi micidiali sui piccoletti della Ternana, dimostra anche un ottima gestione della palla senza spazzarla quasi mai.

Lorenzini VOTO 5: Fino al minuto 74, la sua prestazione è ampiamente sufficente, ma quel retropassaggio da cui scatulisce il rigore del 2-2 è da film horror, per il resto combatte tanto anche lui e sfrutta i suoi centimetri per lottare di testa con Raicevic e Vantaggiato.

Esempio VOTO 7: Dopo il turno di stop, l’esterno corallino si riprende la fascia sinistra con una prestazione sontuosa, si fa vedere poco in avanti, ma in difesa non fa passare nessuno, chiedere a Partipilio per saperne di più.

Franco VOTO 7.5: Dopo qualche partita altalenante, il play corallino torna a giganteggiare per il campo, facendosi trovare praticamente ovunque, serve l’assist dell’1-2 per Pandolfi, sfiora la rete dell’1-3, in difesa è sempre attento e con il ritorno di Signorelli, può di nuovo giocare nel suo modo preferito.

Signorelli VOTO 6: Partita su diversi ritmi per l’ex Empoli, che alterna grandi giocate, a leziosismi non del tutto concepiti, con la sua presenza permette a Tascone e Franco di spingersi parecchio in avanti, imbastisce qualche buona trama di gioco con i suoi pericolosi lanci lunghi.

Tascone VOTO 6: Tanto movimento per l’ex della sfida, in difesa è ottimo, l’unica macchia è il cartellino giallo rimediato nella ripresa che gli farà chiudere il 2020 in anticipo, in avanti è presente, ma fallisce un clamoroso match point caricando troppo la conclusione.

Da Dalt VOTO 6.5: Partita come per Esempio prettamente difensiva, sventa ogni pericolo, guadagna tanti calci da fermo per far uscire i suoi e rende la partita di Furlan un autentico incubo.

Giannone VOTO 7: Aumenta al passare dei minuti “l’arciere”, che prima lancia Pandolfi per l’1-1 e poi si fa notare per la gestione di tanti possessi, nella ripresa cambia il ritmo e si carica i suoi sulle spalle, effettuando molte progressioni palla al piede, due delle quali mettono Pandolfi e Tascone a tu per tu con il portiere, esce stremato per Alma nei minuti finali.

Pandolfi VOTO 8: Ancora una volta, l’ex Alessandria fa vedere di che pasta è fatto, lottando da solo contro i tre centrali di casa, il primo gol è un autentico capolavoro, con cui si porta a spasso il reparto difensivo della capolista, sul secondo salta su Boben con una naturalezza clamorosa, nel secondo tempo si dedica alla gestione del possesso, e al fraseggio. Esce stremeto per Persano nel finale.

Romano VOTO 5.5: Entra per dare supporto ai suoi nel momento più difficile della partita, ma l’ex Pianese non riesce a farsi notare, anzi molte volte è lento e fuori tempo.

Persano VOTO 5.5: Lontano parente del Pandolfi apprezzato per i primi ottanta minuti di partita, si vede che è fuori forma, sempre fuori tempo e lontano dal pallone, non riesce quasi mai a far salire i suoi.

R.Fabiano VOTO 6: Entra per difendere, e lo fa egregiamente, anche se i minuti giocati sono pochi.

D’Alessandro e Alma S.V: Troppo poco per entrambi per dare un voto.

Mister Fabiano VOTO 7: Modulo giusto, partita impostata perfettamente e letta molto bene, tiene uniti i suoi anche dopo il prematuro svantaggio. Ha il coraggio di mandare per la prima volta da titolare Lamè in campo e ci prende in pieno, senza sacrificare Esempio nel ruolo di centrale. I cambi sono quasi tutti ok, tranne quello di Persano, soprattutto quando l’ex Rieti è ancora alla ricerca della condizione ed hai un Fabio Longo lì in panchina, che è un maestro nel tenere la palla sù e nell’andare a pressare i portatori di palla avversari.