Gli irpini non brillano nella prima frazione di gara, dove la Paganese ha saputo ben chiudere gli spazi. Nella ripresa l'espulsione di Bianchi ha permesso all'Avellino di cambiare le sorti della gara, trovando le reti di Di Gaudio, Tito e Gagliano

AVELLINO - Stenta inizialmente, ma fa esplodere tutta la qualità della propria rosa nel secondo tempo l’Avellino di mister Braglia, che si aggiudica il derby campano dell’undicesima giornata di campionato contro la Paganese.
I lupi volano con questa vittoria a 16 punti in classifica, raggiungendo la Turris sconfitta in casa della Fidelis Andria. Viene agganciata da un’altra campana anche la Paganese a quota 14 punti, raggiunta dalla Juve Stabia vincitrice al Romeo Menti contro l’Acr Messina (qui la partita).

PAGANESE SENZA STELLE – La giornata inizia malissimo per gli azzurrostellati. Orfana già in partenza di Castaldo per un problema al ginocchio, al 7′ la Paganese dovrà rinunciare per problemi fisici anche a Piovaccari. La situazione infortuni peggiorerà anche con i problemi accusati da Schiavi nel secondo tempo, il quale costringe Grassadonia al secondo cambio forzato in meno di un’ora.

DERBY DI FIAMMATE – È una gara non molto vivace quella che si vede nella prima frazione al Partenio. L’Avellino fa la gara mantenendo il possesso palla, la Paganese si difende e cerca di colpire in contropiede con i suoi velocisti. Le azioni manovrate, infatti, non sembrano sortire qualche effetto positivo agli azzurrostellati, che ci provano velleitariamente da fuori con Tissone per mancanza di opzioni. Con gli spazi aperti i salernitani possono fare più male e al 34′ sfiorano addirittura il gol del vantaggio. Zito lancia con una palla filtrante al bacio Zanini scattato sul filo del fuorigioco, ma l’esterno una volta arrivato a tu per tu con il portiere si lascia ipnotizzare da Forte, che compie un intervento superlativo ed evita il clamoroso svantaggio.
Gli irpini non riescono a sfruttare pienamente il vantaggio territoriale, affidandosi a deboli conclusioni di Plescia all’interno dei sedici metri avversari. I pericoli maggiori per la Paganese arrivano soprattutto dalle corsie laterali, dove Micovschi e Di Gaudio schiacciano continuamente gli esterni azzurrostellati verso la loro area di rigore. L’ex Parma cercherà anche fortuna con un colpo di testa alla mezz’ora, facile da parare per Baiocco.

BIANCHI SCATENA L’AVELLINO – La sfida trova il suo elemento di svolta al 53′ quando il sig. Rutella di Enna estrae per la seconda volta il cartellino giallo ai danni di Bianchi e lo manda anzitempo sotto la doccia.
La muraglia azzurrostellata si sgretola in inferiorità numerica, dando la possibilità all’Avellino di portare a casa i tre punti. Al 58′ arriva con grande fatica il vantaggio del migliore in campo, Di Gaudio, che sfrutta una carambola su tiro respinto di Mastalli per freddare con un piattone destro Baiocco da buona posizione. Dieci minuti dopo è Zanini a fare la frittata, trattenendo vistosamente Gagliano e regalando il rigore ai lupi. Dagli undici metri Tito si fa respingere la battuta da Baiocco, ma sulla respinta lo scavalca lucidamente con un pallonetto per poi depositare la sfera in rete da zero metri. Lo stesso Gagliano si regalerà una gioia personale nel primo minuto di recupero della sfida, a conti oramai fatti, spedendo la sfera sotto la traversa da sviluppi di calcio d’angolo.
Una reazione della Paganese, oramai sulle gambe e demoralizzata per il risultato, non arriverà mai, se non per un tentativo dai 40 metri di Manarelli che Forte devia in angolo per evitare maggiori problemi.

 

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


AVELLINO (3-4-3): Forte; Bove (55′ Mastalli), Dossena, Silvestri; Rizzo, De Francesco (89′ Matera), Aloi, Tito; Micovschi, Di Gaudio (89′ Mignanelli), Plescia (65′ Gagliano).

A disposizione: Pane, Sbraga, Messina.

Allenatore: Piero Braglia


PAGANESE (3-5-2): Baiocco; Sbampato, Schiavi (49′ Scanagatta), Bianchi; Zanini, Firenze, Tissone (64′ Vitiello), Zito, Manarelli; Guadagni, Piovaccari (13′ Iannone).

A disposizione: Caruso, Pellecchia, Perlingieri, Pica, Viti, Sussi, Del Regno.

Allenatore: Gianluca Grassadonia


ARBITRO: Daniele Rutella (sez. Enna)

ASSISTENTE 1: Andrea Torresan (sez. Bassano del Grappa)

ASSISTENTE 2: Maicol Ferrari (sez. Rovereto)

QUARTO UFFICIALE: Samuele Andreano (sez. Prato)


RETI: 58′ Di Gaudio (A), 70′ Tito (A), 91′ Gagliano (A)

AMMONIZIONI: Bove (A), Schiavi (P), Di Gaudio (A), Zanini (P), Scanagatta (P), Zito (P), Dossena (A)

ESPULSIONI: al 53′ Bianchi per doppia ammonizione (P)

ANGOLI: 7-3

RECUPERO: 1′ p.t., 4′ s.t.