Partita sottotono dei corallini che non riescono a cambiare pagina dopo la sconfitta in settimana contro il Campobasso, la classifica adesso è ancora più corta

ANDRIA -  

La Turris crolla clamorosamente in casa del fanalino di coda Andria in una partita di bassissimo livello per colpa del campo tutto tranne che perfetto, la squadra di Caneo dunque vede cancellato in una settimana il tris di vittorie che l’aveva proiettata al terzo posto.

Mister Caneo schiera il solito 3-4-3 con Perina tra i pali, difesa composta da Esempio, Lorenzini e Manzi. Centrocampo con Bordo al posto dell’infortunato Franco e Tascone supportati da Loreto e Varutti, attacco invece nelle mani di Leonetti e Giannone a supporto di Santaniello.

Pronti via è la Fidelis Andria a prendere il pallino del gioco, sfruttando un campo di gioco in condizioni non ideali e molto sconnesso e al 7’ alla prima azione i padroni di casa passano in vantaggio, Venturini raccoglie la palla dai 25 metri e scaglia di prima intenzione al volo il pallone in rete, con Perina che può solo osservare ed è 1-0. La Turris prova a proporsi in avanti ma la manovra corallina è lenta e prevedibile con nessuno sbocco interessante, se non al 19’ quando Ghislandi parte in velocità seminando il panico sulla fascia destra concludendo il tutto con un buon cross che però non trova la testa di Santaniello a porta sguarnita. Il proseguo della prima frazione vede tanti errori e tanto giro palla dei campani che cercano insistentemente il fraseggio che però non porta a nulla di pericoloso verso la porta pugliese.

Il secondo tempo si apre sulla falsa riga del primo, la Turris tenta qualche cross in più, ma sono tutti intercettati dai padroni di casa, la situazione non migliora quando Ghislandi deve abbandonare il campo per un infortunio, lasciando il suo posto a Finardi. Da questo momento è solo Santaniello che tenta a calciare, trovando per ben due volte Dini attento in presa, nel mezzo c’è anche un incredibile chance sbagliata da Varutti però a gioco fermo. Caneo prova la carta Longo per Leonetti (uno dei peggiori in campo) e successivamente la carta Pavone ma le cose non cambiano, i pugliesi si chiudono a riccio e la Turris levata qualche azione personale del suo numero nove o di Tascone è nulla. Al 95’ arriva però un’occasione per i corallini con Bordo che su suggerimento di Santaniello spara in curva da buona posizione, tra la disperazione dei compagni che volevano il pallone in area, segnando anche la fine dei giochi ad Andria.