Il Salernum Baronissi si arrende e cade al Figliolia di Baronissi dinanzi al Sant’Agnello, che va via dalla casa orange con il massimo del bottino. 

Prima della gara importante iniziativa per il conflitto che vede coinvolte Russia e Ucraina. Il Salernum si è infatti schierato contro la guerra, esponendo uno striscione con scritto “L’umanità deve porre fine alla guerra o la guerra metterà fine all’umanità, frase celebre di Martin Luther King. Questo è uno dei tanti gesti che in questa settimana si sono visti sui terreni di gioco campani e non. 

Tornando al calcio giocato, il Salernum mostra sin da subito l’aggressività e la decisione che hanno caratterizzato gli orange nelle ultime settimane. È proprio la formazione salernitana a sbloccare la gara popo una prima fase di studio. Al 35′ è Marino a trovare il colpo vincente dell’1-0, infiammando i tifosi orange sugli spalti. 

La ripresa cambia però gli equilibri in campo ed il Sant’Agnello ribalta il punteggio. Al 53′ gli ospiti trovano la rete dell’1-1 con Chierchia, abile a superare l’estremo difensore Orlandi. La rimonta viene completata successivamente dalla marcatura decisiva di Liccardi, il quale svetta più in alto di tutti e di testa firma il definitivo 1-2. 

Resta così ancorato in zona retrocessione il Salernum, che fallisce il sorpasso alla Calpazio. Può festeggiare, invece, il Sant’Agnello, che sopravanza il Faiano e per una settimana si allontana dalla zona playout.