L’undici di Enzo Di Pasquale vince in rimonta al Ravaschieri e tiene il passo del Costa D’Amalfi. Calpazio fermata ad Angri
Continua la corsa della Sanseverinese in testa al girone D di Promozione. Gli uomini di Enzo Di Pasquale battono per 3-1 la Rocchese al Ravaschieri e si aggiudicano un derby sentitissimo ma alla fine molto corretto sia in campo che sugli spalti nonostante la presenza dei tifosi ospiti assiepati sul muro di cinta dello stadio e qualche intemperanza del più nutrito gruppo dei supporters di casa (fumogeni lanciati in campo che hanno costretto più volte il direttore di gara a fermare il gioco) che hanno forzato uno dei cancelli di ingresso per assistere ad una gara che in realtà doveva disputarsi a porte chiuse a causa dei recenti lavori di ristrutturazione completati con la mancata omologazione degli spalti. Un’utopia, insomma, considerata la logistica dello stadio di via Nuova Ponte.
Parte bene la Rocchese che al 20’ passa in vantaggio. Retropassaggio avventato di Armenante, bravo Montella a crederci e a battere Prisco in uscita. La reazione della Sanseverinese è immediata ed è di quelle che fanno male: minuto 31’, punizione dalla trequarti, respinta sbagliata di Montella, De Luca e Giammetta triangolano sulla linea di fondo, il numero 10 si accentra e sfodera il destro che vale l’1-1. Passano appena due minuti e Barbarisi va via sulla destra e mette al centro un pallone invitante che ancora De Luca, dopo aver fulminato il suo diretto marcatore con un dribbling in bello stile, deposita in rete. La Rocchese prova ad imbastire una reazione ma la Sanseverinese si conferma squadra quadrata, tiene a bada senza particolari difficoltà, le sfuriate dell’undici di Ferullo e ad inizio ripresa trova il goal che di fatto chiude i giochi. E’ ancora De Luca il protagonista. Il numero 10 però questa volta veste i panni dell’assist man servendo, su una respinta corta della difesa di casa, a Barbarisi il pallone dell’1-3. Le sostituzioni operate dai due tecnici non cambiano il trend del match che si avvia alla fine senza altri particolari sussulti. Uniche azioni degne di nota il rigore reclamato al 38’ da Forino e il tiro di De Sio su sponda di Napodano, sul capovolgimento di fronte, ribattuto da un attendo Buoninconti. Al triplice fischio sono così gli ospiti a fare festa.






