Il Sant’Agnello, penultima della classe si aggiudica il derby con i rossoneri grazie alla pordezza di Buonomo

Secondo tonfo nel giro di 3 giorni per il Sorrento di Maurizio Coppola che cede di misura nel derby col Sant’Agnello, compagine che tra andata e ritorno ha strappato 4 punti ai rossoneri. La sconfitta odierna è la conferma della grande difficoltà dei costieri nel riuscire a conquistare un filotto di vittorie e dimostrare la superiorità dell’organico che viene riportata sulla carta. Ma come accade spesso nel calcio non bastano nomi altisonanti per vincere i campionati. Con quella odierna le sconfitte registrate dal Sorrento in questo campionato sono 4 e tutte in trasferta. Tranne qualche giocata pericolosa di Vitale (traversa nel finale), il Sorrento oggi non è apparso così pericoloso verso la porta del Sant’Agnello che dal canto suo ha conquistato questi 3 punti con determinazione e soprattutto con una prodezza del terzino Buonomo. Nemmeno il cambio tecnico con l’arrivo di Coppola ad inizio girone di ritorno sembra aver dato una scossa alla squadra e la storia sembra ripetersi. La scorsa stagione venne esonerato Turi per fare spazio a Giovanni Ferraro per poi essere rimandato al mittente con il conseguente ritorno di Turi. Sarà la stessa storia anche stavolta? Vedremo, ma una cosa è certa la colpa di questo score negativo dei sorrentini che rischiano di perdere anche la seconda posizione non va attribuita soltanto a Coppola arrivato il 20 Dicembre con mercato chiuso e una rosa assemblata dal duo Turi-Ottobre. Il Sorrento ha bisogno di riprendere fiducia nei propri mezzi e badare a prendere meno gol, altrimenti l’obiettivo Serie D resterà un miraggio anche questa stagione.