Il braccio destro di Carmine Franco replica al comunicato emanato ieri dall’Oplonti Pro Savoia
“Gli accordi presi con Battiloro – spiega Bottino – erano che o in Eccellenza o in Serie D avremo acquisito il Pro Oplonti Savoia in data 1 Luglio come annunciato anche durante la conferenza stampa di presentazione al Giraurd. Se chiudemmo questo accordo prima del San Giorgio era anche per agevolarli nell’incasso perché era in atto una protesta da parte dei tifosi ed il volere di tutti era quello che il Savoia potesse arrivare in serie D vincendo i Play Off. Per rispetto dei calciatori, era giusto che ci fosse la carica del Giraud. Purtroppo non è andata così e abbiamo dovuto ridimensionare i piani e passare quindi ad una fusione per portare il titolo di Serie D. Ovviamente avremo mantenuto i nostri accordi e acquisito il titolo di Eccellenza anche se non sarebbe stato il caso di effettuare la fusione con tali società in quanto si sarebbe perso un titolo di Eccellenza. Quindi la cosa più giusta poteva essere portare la serie D a Torre, ed eventualmente lasciare un titolo di eccellenza al Gragnano, dove avrebbero potuto disputare un campionato dignitoso e senza spese ingenti. Parliamo apertamente senza troppi giri, la realtà è che senza Carmine Franco quest’anno a Gragnano sarebbero stati tempi duri, sempre che fossero riusciti a pagare l’iscrizione, visto che lo stesso si è trovato “costretto” a pagare l’iscrizione l’ultimo giorno utile proprio per far sì che potessero disputare il campionato”.






