Il tecnico ex Napoli chiarisce la questione legata al team di Ferrieri ed è già pronto a ricominciare per una nuova avventura
“Credo nel mio lavoro e spero di tornare ad allenare quanto prima”. Il tecnico Giovanni Chiaiese l’ha presa con filosofia la decisione della Frattese di affidare la panchina a Teore Grimaldi. La vicenda di Chaiese è stata particolare, per tre settimane era convinto di ripartire dalla serie D, annunciato dal direttore Ferrieri, poi tre giorni prima di partire per il ritiro il dietrofront della compagine napoletana che ha deciso di virare su Teore Grimaldi. “Ovviamente sono deluso. Ho lavorato 20 giorni full immersion con il direttore, abbiamo curato tutti gli aspetti. Ero molto felice di ripartire dalla serie D dopo tre anni nelle giovanili del Napoli, invece venerdì mattina è arrivato questo fulmine a ciel sereno con la comunicazione della società. Non me lo aspettavo e ci sono rimasto male, ma la vita di un allenatore è fatta anche di queste vicissitudini. Sono cose che nel calcio possono capitare, dinamiche improvvise che per quanto inattese fanno parte di questo mondo. Auguro in ogni caso alla Frattese le migliori fortune, anche perchè in organico resta il prof Di Giuseppe con cui mi lega un rapporto speciale, abbiamo lavorato insieme e sono felice che farà il preparatore atletico della Frattese. Per quanto mi riguarda negli ultimi anni ho lavorato molto, sono stato al Napoli, in passato ho anche collaborato con Vincenzo Montella da cui ho appreso molto. La voglia di confrontarsi è tanta, aspetto la chiamata giusta, che se dovesse arrivare anche fuori regione va ugualmente bene. Cerco una piazza dove portare avanti un progetto serio. Credevo di riprendere da Frattamaggiore, non è stato possibile ma la voglia di allenare è tanta, sono una persona con un forte temperamento e sto occupando le mie giornate studiando per accrescere il mio bagaglio. Sono sicuramente pronto per allenare e spero quanto prima che arrivi la telefonata giusta”. Parole dolci, dunque, per Chiaiese, tecnico giovane ma con un curriculum già importante, cresciuto sotto i giganti come Montella e che ha voglia di emergere e siamo certi che presto arriverà il suo turno per dimostrare tutto il suo valore.






